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Preghiere per i defunti da recitare per ricordarli nel modo giusto

13 Gennaio 2021
Preghiere per i defunti da recitare per ricordarli nel modo giusto

Quando muore una persona cara, un modo per sentirla accanto è quello di pensarla e pregare per lei. Nella religione cattolica è possibile richiedere delle Messe in Suffragio durante le quali vengono recitate le preghiere per il defunto.

Questo rituale serve per permettere all’anima del defunto di raggiungere il Paradiso. Secondo i cristiani, infatti, l’anima della persona scomparsa si trova in Purgatorio finché non gli viene permesso di salire in Cielo.

La Chiesa Cattolica ha dedicato un giorno alla Commemorazione dei Defunti che ha un significato molto profondo per chi ha subito un lutto. Durante questa ricorrenza, infatti, i parenti e gli amici si sentono più vicini alle persone scomparse e le ricordano con fiori e preghiere.

Oltre all’ascensione delle anime, le preghiere per i defunti hanno una funzione spirituale molto forte. Infatti servono anche per far sentire la vicinanza tra chi rimane in vita e la persona scomparsa.

Pregare per una persona cara che non c’è più, infatti, rafforza il suo ricordo e sembra che la mantenga in vita più a lungo.

Esistono diverse Preghiere per i defunti, tra le più famose ci sono “L’eterno riposo”, il “De profundis”, “La preghiera di Madre Teresa” e il “Se mi ami non piangere” di Sant’Agostino.

Perché è importante ricordare i defunti?

Ricordare i defunti è un modo per dare continuità alla loro presenza sulla terra.

Le commerazioni, la preghiera, gli addobbi floreali e i monumenti funebri sono il simbolo di una vita che non finisce nella morte terrena, ma che continua anche dopo.

C’è un forte legame tra questi due aspetti dell’esistenza, la vita e la morte, per cui quello che si vive sulla terra determinerà il percorso nel mondo ultraterreno.

Per alcuni pensatori molte persone vivono e attraversano questa terra come morti viventi. Il celebre filosofo Heidegger, ad esempio, ricorda che la morte non si risolve nel finire, ma è una modalità del vivere umano.

A partire da questa considerazione, si dovrebbe vedere la morte come un punto di partenza per riconsiderare la vita. Infatti, la sepoltura, attraverso la quale il corpo viene coperto e salvaguardato dalla terra e dalla pietra tombale, deve far pensare al fatto che l’esistenza continui in eterno.

Seppellire i morti è un gesto estremamente significativo poiché è il primo passo verso la vita ultraterrena. La tomba serve per dare continuità ai legami che il defunto si era costruito sulla terra. Questo significa che, nonostante una persona vada via dal cerchio della vita, il suo ricordo e gli affetti che aveva costruito da vivo rimangono e continuano ad esistere per i sopravvissuti.

Qual è il giorno dell’anno dedicato ai morti?

Il 2 novembre è il giorno dei morti, data in cui ogni anno vengono Commemorati tutti i fedeli defunti.

Questa celebrazione solenne segue quella dei Santi, che viene festeggiata il primo novembre.

Il 2 novembre, nonostante sia una data importante per la Chiesa Cattolica, non è annoverata dal calendario come festività civile.

I nove giorni che precedono il 2 novembre sono detti novena dei morti. In questo periodo, che parte il 24 ottobre, i fedeli si preparano alla commemorazione dei loro cari che non ci sono più, con riti e preghiere in suffragio dei defunti.

Il giorno dei morti, la Chiesa Cattolica consente di acquistare un indulgenza parziale o plenaria per i propri affetti.

Nel periodo dei morti, i celebranti utilizzano degli abiti di colore violaceo o nero, che indicano il colore della Penitenza. Questi stessi colori sono utilizzati anche nei riti funebri.

La Commemorazione dei defunti ha origine intorno all’anno 1000. La sua nascita viene viene collegata all’abate benedettino sant’Odilone di Cluny, e fissata intorno al 998 dopo Cristo. Fu proprio in quell’anno infatti che si stabilì che le campane dell’Abbazia fossero fatte suonare il giorno successivo al primo novembre, per celebrare i defunti.

Secondo molti studiosi, l’idea di un’anima immortale è collegata alle filosofie orientali ma, nel tempo, è entrata a far parte anche del pensiero occidentale.

Oggi l’idea di un’anima immortale è molto sentita tra i cattolici e le preghiere per i morti sono strettamente connesse ad essa. Il ricordo dei morti, inoltre, fa parte del pensiero cristiano da sempre e questa pratica viene citata in molti punti della Bibbia, con diversi riferimenti.

Quali sono le preghiere più belle per ricordare i defunti

Chi subisce un lutto o perde una perde una persona cara prova una mancanza molto forte, per cui a volte una preghiera può essere un sollievo. La sua funzione infatti è quella di ridurre la distanza, la tristezza e l’angoscia.

Pregare per i defunti è un’azione che spesso serve per ricordare un nome, una faccia, lo sguardo o un momento vissuto insieme ad una persona che non c’è più.

Qui sotto abbiamo inserito una raccolta delle preghiere più belle per ricordare i defunti.

Partiamo da:

De Profundis

candele in chiesa - preghiera per i defunti

Dal profondo a Te grido, o Signore; Signore, ascolta la mia voce. Siano i tuoi orecchi attenti alla voce della mia preghiera.

Se consideri le colpe, Signore, Signore, chi potrà sussistere? Ma presso di te è il perdono: perciò avremo il tuo timore. Io spero nel Signore, l’anima mia spera nella tua parola.

L’anima mia attende il Signore più che le sentinelle l’aurora. Israele attenda il Signore, perché presso il Signore è la misericordia e grande presso di lui la redenzione. Egli redimerà Israele da tutte le sue colpe.

Per tutti i defunti

L’invocazione seguente è rivolta a Dio Misericordioso per tutte le anime del Purgatorio.

O Dio, onnipotente ed eterno, Signore dei vivi e dei morti, pieno di misericordia verso tutte le tue creature, concedi il perdono e la pace a tutti i nostri fratelli defunti, perché immersi nella tua beatitudine ti lodino senza fine. Per Cristo nostro Signore. Amen.

Per un defunto

Ti supplichiamo, Signore, Padre santo, Dio onni-potente ed eterno, per l’anima fedele di (nome) che per tuo volere ha lasciato questo mondo: degnati di acco-glierlo(a) nel luogo del refrigerio, della luce e della pace. Gli(Le) sia concesso di passare oltre le porte di morte e di giungere alla dimora dei beati nella santa luce, che tu un giorno hai promesso ad Abramo e alla sua discendenza.

Che la sua anima non soffra pena alcuna, e quando verrà il grande giorno della risurre-zione e della ricompensa, degnati, o Signore, di risu-scitarlo(la) insieme con i tuoi santi ed eletti; perdonargli(le) tutte le sue mancanze e i suoi peccati, perché in te possa ottenere la vita immortale e il regno eterno.

Per Cristo nostro Signore. Amen.

O Dio, che ci hai resi partecipi del mistero del Cristo crocifisso e risorto per la nostra salvezza, fa’ che il nostro fratello (nome), liberato dai vincoli della morte, sia unito alla comunità dei Santi nella Pasqua eterna. Per Cristo nostro Signore. Amen.

O Dio, vita di chi muore e beatitudine di chi crede in te, guarda con bontà al nostro fratello (nome) che la morte ha strappato all’affetto dei suoi cari, e ricevilo nella serena ospitalità della tua casa. Per Cristo nostro Signore. Amen.

Dio, nostro Padre, ascolta la preghiera della tua Chiesa e accogli nella pace il nostro fratello (nome). Tu che lo hai creato a tua immagine e nel Battesimo lo hai fatto tuo figlio di adozione, rendilo partecipe della tua eredità. Per Cristo nostro Signore. Amen.

Intercessioni per i defunti

Signore, Signore, Dio degli spiriti puri e di ogni carne, ricordati di tutti, di coloro che abbiamo ricorda-to e di tutti coloro di cui non ci siamo ricordati e che hanno lasciato questo mondo con la fede gloriosa. Dona il riposo alle loro anime, ai loro corpi, ai loro spi-riti. Salvali dalla dannazione futura e rendili degni della gioia che è nel seno di Abramo, d’Isacco e di Giacobbe, dove risplende la luce del tuo volto, dove sono banditi i dolori, le angosce e i gemiti.

Non imputare loro alcuna colpa; non entrare in giudizio con i tuoi servi poiché nessun essere vivente è giustificato al tuo cospetto e perché nessun uomo sulla terra è immu-ne da peccato e puro da ogni sozzura se non il solo nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, per il quale anche noi speriamo di ottenere misericordia e il perdono dei nostri peccati e di quelli dei nostri defunti. Dona il riposo alle loro anime; cancella la nostre e le loro colpe commesse davanti a te volontariamente o involontariamente, coscientemente o inconsciamente.

Dona il riposo, rimetti, perdona, o Dio, i peccati volontari e involontari, commessi coscientemente o incoscientemente con parole, opere o omissioni, con pensieri segreti, pubblici, deliberati o commessi per errore e che il tuo santo Nome conosce. Accordaci una fine cristiana senza peccato e riuni-scici ai piedi dei tuoi eletti quando vorrai, dove vorrai, come vorrai senza dover arrossire per i nostri peccati perché anche in ciò come in tutte le cose sia molto lodato e glorificato il tuo Nome santo e benedetto, il Nome di nostro Signore Gesù Cristo e dello Santo Spirito ora e sempre nei secoli. Amen.

Preghiera per i defunti

preghiera per i defunti

Dio degli spiriti e di ogni carne, che distruggesti la morte e annientasti il diavolo e donasti la vita al tuo mondo; tu stesso, o Signore, dona all’anima del tuo servo (nome) defunto il riposo in un luogo luminoso, in un luogo verdeggiante, in un luogo di freschezza, donde sono lontani sofferenza, dolore e gemito.

Tu, Dio buono e benigno, perdona ogni colpa da lui com-messa con le parole, le opere o la mente; poiché non v’è uomo che viva e non pecchi; giacché tu solo sei senza peccato, e la tua giustizia è giustizia nei secoli e la tua parola è verità. Poiché tu sei la risurrezione, la vita e il riposo del tuo servo (nome) defunto, o Cristo nostro Dio, noi ti ren-diamo gloria, assieme al Padre tuo ingenito con il san-tissimo buono e vivificante tuo Spirito, ora e sempre e nei secoli dei secoli.

Offerta della giornata per le anime del purgatorio

Mio Dio eterno ed amabile, prostrato in adorazione della tua immensa Maestà umilmente Ti offro i pensieri, le parole, le opere, le sofferenze che ho patito e quelle che patirò in questo giorno. Mi propongo di compiere ogni cosa per tuo amore, per la tua gloria, per adempiere alla tua divina volontà, così da suffragare le Anime sante del Purgatorio e supplicare la grazia di una vera conversione di tutti i pec-catori. Intendo operare ogni cosa in unione alle purissime intenzioni che nella loro vita ebbero Gesù, Maria, tutti i Santi che sono in Cielo ed i giusti che sono sulla terra.

Ricevi, mio Dio, questo mio cuore, e dammi la tua santa benedizione insieme alla grazia di non commet-tere peccati mortali durante la vita, e di unirmi spiri-tualmente alle Sante Messe che oggi si celebrano nel mondo, applicandole in suffragio delle Anime sante del Purgatorio e specialmente di (nome) affinché siano purificate e finalmente libere dalle sofferenze. Mi propongo di offrire i sacrifici, le contrarietà e ogni sofferenza che la tua Provvidenza ha stabilito oggi per me, per aiutare le Anime del Purgatorio e ottenere loro sollievo e pace. Amen.

Se mi ami non piangere (S. Agostino.)

Non piangere per la mia dipartita. Ascolta questo messaggio.

Se tu conoscessi il mistero immenso del cielo dove ora vivo; se tu potessi vedere e sentire ciò che io vedo e sento in questi orizzonti senza fine, e in quella luce che tutto investe e penetra, non piangeresti. Sono ormai assorbito dall’incanto di Dio, dalla sua sconfinata bellezza. Le cose di un tempo sono così piccole e meschine al confronto.

Mi è rimasto l’affetto per te, una tenerezza che non hai mai conosciuto. Ci siamo visti e amati nel tempo: ma tutto era allora fugace e limitato. Ora vivo nella speranza e nella gioiosa attesa del tuo arrivo fra noi. Tu pensami così. Nelle tue battaglie, orientati a questa meravigliosa casa dove non esiste la morte e dove ci disseteremo insieme, nell’anelito più puro e più intenso, alla fonte inestin-guibile della gioia e dell’amore. Non piangere, se veramente mi ami.

Per suffragare le Anime del Purgatorio

Eterno e onnipotente Signore, per quel preziosissimo sangue che il tuo divin Figlio sparse in tutto il corso della sua passione, e specialmente dalle mani e dai piedi sull’albero della croce, libera dalle loro pene le anime del purgatorio, e, prima delle altre, quelle per le quali ho maggior obbligo di pregarti, o che meritano maggiormente i nostri soccorsi per avere in vita professato devozione particolare ai  dolori di Gesù e della sua afflittissima Madre Maria.

Padre santo, mio Creatore e mio Dio, tra le cui brac-cia sto per prendere il riposo di questa notte, non posso chiudere gli occhi al sonno senza prima raccomandarti i miei cari che soffrono in Purgatorio.

Mio dolce Padre, ricordati che quelle Anime sono tue figlie, che Ti hanno amato e Ti amano sopra ogni cosa, e tra le sof-ferenze del Purgatorio, più che la liberazione dalle pene, sospirano di poterti finalmente vedere e di esse-re unite per sempre a Te.

Ti prego, apri per loro le tue braccia paterne, chiamale a Te. In espiazione dei loro peccati accetta da me l’offerta di tutti i meriti infiniti della vita, passione e morte di Gesù.

In questa notte intendo ripetere questa preziosa offerta ad ogni palpito del mio cuore. O Regina dell’universo, santissima Vergine Maria, il cui potere ammirabile si estende anche al Purgatorio, Ti prego affinché fra le Anime che provano i dolci effetti della tua materna protezione, vi siano anche quelle dei miei cari. Te le raccomando per quella spada di dolore che Ti trapassò l’anima sotto la croce di Gesù morente.

Per il proprio marito o per la propria moglie

Dio di tutte le virtù, che sollevando alla dignità di Sacramento il matrimo-nio, avete insegnato a tutti i coniugi ad amarsi vicendevolmente con una carità simile a quella che lega Voi alla Vostra Sposa la Santa Chiesa, quindi a non cessare giammai di procurarsi reciproca-mente il vero bene; degnatevi di esaudire le preghiere che io Vi porgo per l’anima di quel (o di quella) consorte, che Voi medesimo mi avete dato a sollievo delle pene di questa misera vita, e che Voi stesso richiamaste al Vostro Seno, per insegnarmi a mettere in Voi solo la mia speranza e la mia contentezza.

Ricevete in isconto dei suoi debiti, contratti forse per causa mia, quel poco bene che faccio in suo suffragio e che intendo di unire ai meriti di tutti i Santi, a quelli di Maria SS., ma più di tutto ai meriti infiniti di Gesù Cristo, per liberarla al più presto possibile dalle fiamme ardenti del Purgatorio e farla volare al possesso dei gaudi eterni del Cielo.

Sì, accogliete tra le Vostre braccia quell’Anima benedetta; ed ascoltando la preghiera che essa vi fa in mio favore, fate che io viva così santamente da meritarmi di essere a lei riunito per tutta l’eternità nella Gloria.

Per i fratelli e per le sorelle

Amabilissimo mio Signore Gesù Cristo, che della fraterna carità, di cui presentaste in Voi stesso il più perfetto modello, avete fatto il primo dovere ed il primo distintivo di tutti i Vostri discepoli, liberate dalle pene che soffrono, e chiamate al possesso della Vostra Gloria i nostri fratelli e le nostre sorelle.

Voi, che Vi degnaste di diventare il nostro fratello maggiore prendendo la nostra stessa carne, ed elevandoci alla dignità di figli del Vostro Eterno Padre, non permettete che siano a lungo da Voi divisi questi minori fratelli, che con gemiti inenarrabili Vi domandano pietà.

Con i meriti infiniti della Vostra Pas-sione e della Vostra Morte avvalorate per tal modo le nostre preghiere, le nostre buone opere, i nostri patimenti, che servano a scontare tutti i debiti che hanno ancora con la Vostra Giustizia.

Giunti poi che saranno al possesso del Paradiso, esaudite le preghiere che porgeranno per la nostra salute al trono della Vostra mi-sericordia; affinchè possiamo godere per-petuamente della loro compagnia nella gloria, dopo avere emulata la loro rasse-gnazione e tutte le loro virtù in questa misera vita.

Preghiera a Maria SS. per le Anime del Purgatorio più dimenticate

O Maria, pietà di quelle povere Anime che, chiuse nelle prigioni tenebrose del luogo di espiazione, non hanno alcuno sulla terra che pensi a loro.

Degnatevi, o buona Madre, abbassare su quelle abbandonate uno sguardo di pietà; ispirate a molti cristiani caritatevoli il pensiero di pregare per esse, e cercate nel Vostro Cuore di Madre i modi di venire pietosamente in loro aiuto.

O Madre del perpetuo soccorso, abbiate pietà delle Anime più abbandonate del Purgatorio. Misericordioso Gesù, date loro il riposo eterno.

Preghiera alla SS. Vergine del Carmelo

O cara Madre Maria, che per la Vostra bontà ci permettete di invocarvi sotto il titolo del Carmelo, soccorreteci propizia nel cammino della vita, acciò possiamo evitare, con la pratica delle virtù, le pene del Purgatorio; deh, liberate con la Vostra intercessione le Anime dei miei parenti e congiunti da quel carcere doloroso.

Ave Maria, Requiem O Vergine del Carmelo, Vi invoco fin d’ora per il punto della mia morte: impetratemi in quell’istante un sincero do-lore dei miei peccati ed un atto perfetto . di carità, acciò mi ottenga prima di mo-rire la remissione di tutta la pena da me dovuta alla giustizia divina: ma, deh, ad un tempo, per il Vostro amore a Gesù, vengano liberate dal Purgatorio le Anime dei miei benefattori, superiori ed amici, e di quanti colà soffrono per cagion mia!

Nostra Signora del Carmelo, anch’io forse tra breve, caduto in quella oscura prigione, avrò bisogno del Vostro soccorso e degli altrui suffragi; deh, Vi prego ad essermi sempre Madre. Siate anche allora la mia consolatrice e la mia libe-ratrice, e fate che presto giunga a ve-derVi in Cielo. Ma Vi raccomando ancora le Anime abbandonate e quanti patiscono maggiori pene: per il purissimo Vostro Cuore salvatele e conducetele con Voi in Paradiso.

Anime sante del Purgatorio

Anime sante del Purgatorio, noi ci ricordiamo di voi per  alleggerire la vostra purificazione con i nostri suf-fragi; voi ricordatevi di noi per aiutarci, perché è vero che per voi stesse non potete far nulla, ma per gli altri potete moltissimo.

Le vostre preghiere sono molto potenti e giungono presto al trono di Dio. Otteneteci la liberazione da tutte le disgrazie, le miserie, le malattie, le angosce e i travagli. Otteneteci la pace dello spirito, assisteteci in tutte le azioni, soccorreteci prontamente nei nostri bisogni spirituali e temporali, consolateci e difendeteci nei pericoli.

Pregate per il Santo Padre, per la glorificazione della Santa Chiesa, per la pace delle nazioni, perché i princi-pi cristiani siano amati e rispettati da tutti i popoli e fate che un giorno possiamo venire con voi nella Pace e nella Gioia del Paradiso.

Preghiera per i defunti (Madre Teresa di Calcutta)

preghiera per i defunti di Madre Teresa di Calcutta

Tieni sempre presente che la pelle fa le rughe, i capelli diventano bianchi, i giorni si trasformano in anni.

Però ciò che è importante non cambia; la tua forza e la tua convinzione non hanno età.

Il tuo spirito è la colla di qualsiasi tela di ragno.

Dietro ogni linea di arrivo c’è una linea di partenza. Dietro ogni successo c’è un’altra delusione.

Fino a quando sei viva, sentiti viva. Se ti manca ciò che facevi, torna a farlo.

Non vivere di foto ingiallite…insisti anche se tutti si aspettano che abbandoni.

Non lasciare che si arrugginisca il ferro che c’è in te. Fai in modo che invece che compassione, ti portino rispetto.

Quando a causa degli anni non potrai correre, cammina veloce.

Quando non potrai camminare veloce, cammina.

Quando non potrai camminare, usa il bastone.

Però non trattenerti mai!

Conclusioni

Chi perde una perde una persona cara, a volte si sente sopraffatto dal dolore e dall’angoscia. Non è facile, infatti, scordarsi dell’assenza di un proprio caro. Ma spesso basta fermarsi per dire una preghiera e provare una sensazione di grande sollievo.

Questo gesto è in grado di ridurre la distanza e creare un dialogo con l’anima di chi non è più su questa terra.

Il ricordo dei defunti ha un significato profodono per chi rimane, poiché da la possibilità di sperare in una vita ultraterrena in cui continuare la propria esitenza insieme alle persone care.

Molti filosofi pensano anche che un lutto debba ricordarci di vivere appieno la vita.

Oltre alle preghiere per i defunti, per ricordare i propri cari è possibile scegliere degli addobbi floreali, far fare delle decorazioni in marmo sulla tomba o optare per altre lavorazioni di arte funeraria in marmo per il cimitero.

Se desideri ricordare una persona in modo speciale e omaggiare i tuoi defunti, contattaci. Noi di Onoranze Funebri La Simonetta dal 1946 ti aiuteremo a mantenere vivo il loro ricordo per sempre.

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