Via Fratelli Induno 26 · Milano
H24
373 719 4795
Hai bisogno di assistenza? 373 719 4795
Concessioni cimiteriali a Milano

Rinnovo loculo a Milano: assistenza per colombari e cellette

Se la concessione del loculo di una persona cara sta per scadere, possiamo aiutarti a capire se è ancora possibile rinnovarla, quanto dura il rinnovo, quali dati servono e quali alternative esistono. A Milano il termine “loculo” viene usato spesso in senso generico: il Comune distingue soprattutto tra colombari, destinati al feretro, e cellette, utilizzate per ceneri o resti. Noi di La Simonetta affianchiamo le famiglie nella verifica e nella gestione della pratica cimiteriale.
⌖
Cimiteri comunali di Milano
▤
Verifica dati e scadenza
↻
Rinnovo o alternativa
✓
Assistenza sulla pratica
Cosa può fare un’agenzia funebre

Non devi limitarti a cercare una tariffa: possiamo aiutarti a gestire l’intera situazione

Il rinnovo comunale può iniziare anche telefonicamente, ma spesso il problema nasce prima: non si conosce la data di scadenza, non si sa se il manufatto è già comparso in un manifesto oppure si deve decidere se rinnovare o scegliere una collocazione diversa. Il nostro servizio parte da questa verifica.

01

Controlliamo il caso

Partiamo dal cimitero, dalla posizione del manufatto, dalla data di morte e dai dati della persona defunta per capire in quale fase si trova la concessione.

02

Ti spieghiamo il rinnovo

Chiarisci durata, costo comunale, tempi e documenti prima di decidere se proseguire con la concessione.

03

Ti affianchiamo nella pratica

Raccogliamo le informazioni necessarie e ti assistiamo nei passaggi previsti dal Comune, anche se il manufatto è già scaduto.

04

Seguiamo anche le alternative

Se non vuoi rinnovare, possiamo occuparci delle operazioni funebri e cimiteriali collegate alla nuova destinazione di resti, ceneri o feretro.

Loculo, colombaro o celletta?

Prima di cercare la scadenza bisogna capire quale concessione hai

Nel linguaggio comune si parla spesso di “rinnovo loculo”, ma nei servizi cimiteriali milanesi i termini hanno un significato più preciso. Identificare correttamente il manufatto evita di cercare una tariffa o una durata che riguarda una concessione diversa.

ColombaroÈ il loculo destinato ad accogliere il feretro. A Milano la concessione iniziale può essere di 30 o 40 anni, in base al contratto stipulato.
CellettaÈ uno spazio più piccolo destinato generalmente a urne cinerarie o resti ossei. Anche la durata originaria dipende dal contratto.
Concessione cimiterialeNon è un acquisto della proprietà del manufatto: il Comune ne concede l’uso per un periodo determinato alle condizioni previste.
EstumulazioneÈ l’operazione con cui feretro, resti o urna vengono rimossi dal manufatto alla scadenza o per altra ragione autorizzata.
Regole attuali a Milano

Quanto dura il rinnovo di colombari e cellette

Secondo le indicazioni attualmente pubblicate dal Comune di Milano, il rinnovo della concessione può essere effettuato una sola volta. La durata del rinnovo non coincide necessariamente con la durata iniziale del vecchio contratto.

Il nuovo periodo decorre dalla data in cui è scaduta la concessione originaria, non dal giorno in cui viene effettuato il pagamento.

Colombaro 20 anni È la durata attualmente prevista per il rinnovo della concessione di un colombaro a Milano.
Celletta 15 anni È la durata attualmente prevista per il rinnovo della concessione di una celletta.
Numero rinnovi Una sola volta Alla scadenza della concessione già rinnovata non è previsto un ulteriore rinnovo secondo le condizioni attuali.
Decorrenza Dalla vecchia scadenza Il periodo rinnovato parte dalla data di scadenza della concessione originaria.
Quanto costa rinnovare un loculo a Milano

La tariffa dipende dal manufatto e dal prezzo comunale in vigore

Non esiste un unico prezzo valido per ogni loculo. Cimitero, tipologia e posizione del manufatto incidono sulla tariffa di riferimento.

Il Comune di Milano indica attualmente che il rinnovo costa due terzi della tariffa della concessione del manufatto in vigore al momento del rinnovo. Poiché le tariffe vengono aggiornate, preferiamo verificare il caso concreto anziché pubblicare un importo che potrebbe diventare rapidamente superato.

⅔ della tariffa comunale vigente

È il criterio attualmente indicato dal Comune di Milano per il costo del rinnovo. L’importo preciso deve essere verificato sulla tariffa in vigore relativa al tipo e alla posizione del manufatto.

Se ci comunichi cimitero, reparto e numero del colombaro o della celletta, possiamo partire da questi dati per aiutarti a ricostruire la pratica e capire quale tariffa deve essere verificata.
Quando si può rinnovare

Puoi muoverti prima della scadenza, ma anche dopo in alcuni casi

Il momento in cui ci contatti è importante perché cambia la procedura. Una concessione appena scaduta non è nella stessa situazione di un manufatto già inserito nel programma delle estumulazioni.

1
Nei 6 mesi prima della scadenzaLa richiesta di rinnovo può essere avviata nel semestre che precede la scadenza della concessione originaria.
2
Concessione già scadutaIl rinnovo può ancora essere possibile se il manufatto non è stato inserito nei manifesti e nel programma delle estumulazioni.
3
Manufatto inserito nel programmaLa situazione richiede un passaggio con l’Ufficio Rinnovi Sepolture, Esumazioni ed Estumulazioni e va verificata prima di procedere.
4
Concessione già rinnovata in passatoSe il rinnovo consentito è già stato utilizzato, bisogna valutare una nuova collocazione anziché un secondo rinnovo.
Dati utili alla pratica

Cosa preparare prima di chiedere il rinnovo

Non serve arrivare con una cartella piena di documenti. Per una prima verifica sono soprattutto i dati del richiedente, quelli della persona defunta e la posizione del manufatto a permettere di individuare correttamente la concessione.

Il rinnovo può essere richiesto anche da una persona diversa dal concessionario originario. Il Comune chiede comunque di indicare il rapporto con la persona defunta.

Dati del richiedenteNome, cognome, codice fiscale, indirizzo e recapiti.
Grado di parentelaServe indicare il rapporto con la persona defunta nell’ambito della richiesta.
Dati del defuntoNome, cognome e data di morte sono utili a identificare la posizione cimiteriale.
CimiteroIndica il cimitero milanese in cui si trova il colombaro o la celletta.
RepartoIl reparto permette di restringere la ricerca del manufatto all’interno del cimitero.
Numero del manufattoÈ il dato più utile per verificare la concessione senza confondere posizioni simili.
Se non vuoi rinnovare il loculo

La scadenza può diventare il momento per scegliere una collocazione diversa

Rinnovare non è sempre l’unica possibilità. Alcune famiglie preferiscono riunire più persone in una tomba di famiglia, trasferire i resti in ossario oppure valutare la cremazione nei casi in cui sia possibile.

Questa è la parte in cui un’agenzia funebre può essere particolarmente utile: non ci limitiamo alla pratica amministrativa, ma possiamo organizzare le eventuali operazioni successive e coordinare la nuova destinazione.

Alternativa 1Ossario o celletta per restiDopo l’estumulazione, se la condizione dei resti lo consente, può essere valutata una sistemazione più piccola rispetto al colombaro.
Alternativa 2CremazioneNei casi ammessi si può valutare la cremazione e la successiva collocazione dell’urna, con le pratiche necessarie.
Alternativa 3Tomba di famigliaSe disponibile e compatibile con il titolo di sepoltura, può diventare la destinazione per riunire più familiari.
Alternativa 4TrasferimentoPossiamo seguire la pratica e il trasporto verso un altro cimitero quando la famiglia sceglie una diversa collocazione.
Scadenza loculo: come controllarla

Il Comune non invia una comunicazione individuale a ogni famiglia

Uno dei motivi per cui le concessioni vengono scoperte già scadute è semplice: il Comune di Milano pubblica i reparti interessati tramite manifesti e Albo Pretorio, ma non invia un avviso personale a ogni concessionario.

Per le concessioni stipulate a partire dal 2000, il Comune indica anche la possibilità di controllare la data di scadenza tramite il Fascicolo del Cittadino.

Se non conosci la scadenza, raccogli prima questi elementi:
  • nome del cimitero;
  • nome e cognome della persona defunta;
  • data di morte, se disponibile;
  • reparto e numero del loculo/celletta;
  • vecchio contratto di concessione, se lo possiedi;
  • eventuali lettere o bollettini ricevuti negli anni.
Domande sul rinnovo del loculo a Milano

Le risposte alle ricerche più frequenti

Quanto costa rinnovare un loculo a Milano?
Il Comune di Milano indica attualmente per il rinnovo un costo pari a due terzi della tariffa della concessione del manufatto vigente al momento del rinnovo. Il prezzo preciso varia quindi in base a tipologia, cimitero e posizione del colombaro o della celletta. Le tariffe possono essere aggiornate annualmente.
Quanto dura il rinnovo di un loculo?
Per Milano le condizioni attualmente pubblicate prevedono 20 anni per il rinnovo dei colombari e 15 anni per le cellette. Il periodo decorre dalla data di scadenza della concessione originaria.
Quante volte si può rinnovare la concessione?
Le indicazioni attuali del Comune di Milano prevedono un solo rinnovo. Se una concessione è già stata rinnovata e anche il periodo rinnovato è in scadenza, bisogna valutare la nuova collocazione della persona defunta.
Posso rinnovare un loculo già scaduto?
Sì, può essere ancora possibile se il manufatto scaduto non è stato inserito nel programma delle estumulazioni. Se è già presente nei manifesti delle estumulazioni programmate, la situazione deve essere verificata con l’Ufficio Rinnovi Sepolture, Esumazioni ed Estumulazioni.
Chi può chiedere il rinnovo?
Il Comune di Milano specifica che può procedere anche una persona diversa dal concessionario originario. Per la richiesta vengono raccolti i dati del richiedente, il grado di parentela e i dati utili a identificare la persona defunta e il manufatto.
Cosa succede se non rinnovo il loculo?
Se entro il termine indicato nel manifesto non viene effettuato il rinnovo e non viene scelta un’altra collocazione, il Comune programma l’estumulazione. Le salme non ancora mineralizzate vengono destinate al campo indecomposti; i resti ossei all’ossario comune e le ceneri al cinerario comune.
Come faccio a sapere quando scade la concessione?
Puoi verificare il contratto originario e i manifesti pubblicati dal Comune. Per le concessioni stipulate a partire dal 2000, il Comune di Milano indica anche la consultazione della data di scadenza tramite il Fascicolo del Cittadino.
La Simonetta può occuparsi del rinnovo al posto mio?
Possiamo assisterti nella ricostruzione della pratica, nella raccolta dei dati, nella verifica della situazione della concessione e nei passaggi necessari per il rinnovo. Se invece scegli di non rinnovare, possiamo occuparci anche delle operazioni funebri e cimiteriali collegate alla nuova destinazione.
Verifichiamo la tua concessione

Scrivici cimitero, nome del defunto e posizione del loculo

Se conosci reparto e numero del colombaro o della celletta inseriscili nel messaggio. Se non li ricordi, indicaci comunque il cimitero, il nome della persona defunta e la data di morte: partiremo da ciò che hai.