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Ad un ateo si può fare il funerale?

26 Novembre 2025
Ad un ateo si può fare il funerale?

È una domanda che ci fanno spesso. Tuo padre era ateo, non ha mai messo piede in chiesa negli ultimi trent’anni, e adesso ti chiedi se puoi comunque organizzare un funerale.

La risposta breve è: sì, assolutamente. Un funerale laico – chiamato anche funerale civile o funerale ateo – è perfettamente legale e sempre più diffuso in Italia. Noi delle Onoranze Funebri La Simonetta dal 1946, organizziamo regolarmente funerali laici a Milano, e possiamo guidarti in ogni passaggio per dare un addio degno e rispettoso alla persona che amavi.

La differenza principale con un funerale religioso sta nell’assenza di riferimenti spirituali. Non ci sono preghiere, non c’è il sacerdote, non si parla di aldilà o resurrezione. Al centro c’è la celebrazione della vita terrena del defunto: chi era, cosa amava, quali valori ha incarnato, quali ricordi lascia a chi resta.

Cosa significa funerale ateo?

Quando parliamo di funerale ateo intendiamo una cerimonia completamente priva di elementi religiosi.

Niente messa, niente benedizioni, niente simboli sacri. È un momento laico in cui familiari e amici si riuniscono per ricordare la persona scomparsa attraverso parole, musica, letture scelte dalla famiglia.

Tecnicamente il termine corretto sarebbe “funerale civile“, perché ateo indica l’assenza di fede mentre civile descrive la natura non religiosa della cerimonia. Nella pratica quotidiana però usiamo entrambe le espressioni in modo intercambiabile. Qualcuno preferisce dire “funerale laico“, altri “cerimonia aconfessionale”. Sono tutte definizioni valide per indicare la stessa cosa: un rito di commiato senza Dio.

L’UAAR – Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti – stima che in Italia ci siano circa 11 milioni di non credenti, pari al 19% della popolazione secondo i dati Eurispes. Sono tantissime persone. Eppure le strutture pubbliche per celebrare funerali laici sono ancora poche e distribuite male sul territorio. Milano ha un tempio civile al cimitero di Bruzzano, Bologna ha una sala al cimitero della Certosa. Nella maggior parte dei comuni italiani invece mancano spazi adeguati.

Dove si celebra un funerale ateo?

Il funerale civile può svolgersi praticamente ovunque, a differenza di quello cattolico che richiede una chiesa consacrata. Alcune famiglie scelgono la propria abitazione, altre uno spazio all’aperto: parco, giardino, spiaggia, località montana.

Il DPR 285/90 stabilisce che i Comuni dovrebbero dotarsi di Sale del Commiato per i riti laici. Strutture neutre, senza croci o simboli religiosi. Purtroppo solo nei grandi centri urbani esistono queste sale. Milano – come dicevamo – ha un tempio civile al cimitero di Bruzzano, Bologna una sala alla Certosa.

Noi delle Onoranze Funebri La Simonetta organizziamo funerali aconfessionali in diverse location. Sale private, case funebri laiche, spazi comunali. L’importante è trovare un ambiente che rispecchi la personalità del defunto. Alcuni organizzano tutto al cimitero prima della tumulazione, altri scelgono luoghi significativi: l’università, il circolo, la biblioteca dove lavorava.

Come si svolge la cerimonia laica?

Foto di un funerale civile

Non esistono copioni prestabiliti. Ogni cerimonia diventa unica, costruita su misura. Di solito si comincia con un’introduzione breve del celebrante. Poi si passa alle letture: poesie, brani di libri amati, testi laici sulla morte. Neruda, Pavese, Calvino.

Segue l’elogio funebre, il cardine della cerimonia. Parenti e amici condividono ricordi, aneddoti, testimonianze. Sono questi racconti personali a dare sostanza all’addio. La musica ha un ruolo importante: le canzoni preferite accompagnano il momento.

Il commiato finale conclude il rito. Un ultimo saluto prima che la bara vada al cimitero o al crematorio. Alcune famiglie organizzano gesti simbolici: accendere candele, piantare un albero, liberare palloncini bianchi.

Ovviamente è possibile personalizzare il funerale laico a seconda delle proprie esigenze.

Chi celebra il funerale ateo?

Non essendoci un prete, chi conduce questo funerale? Può farlo un familiare, se se la sente. Spesso nel dolore è difficile mantenere il controllo emotivo. Allora si sceglie un amico stretto o un celebrante laico professionale.

L’UAAR ha formato persone che conducono specificamente funerali civili. Figure neutre, preparate a gestire la cerimonia con tatto. Noi possiamo metterti in contatto con celebranti esperti oppure aiutarti a strutturare la cerimonia se preferisci che la conduca qualcuno della famiglia.

La questione della sepoltura

Dove viene sepolto un ateo? I cimiteri italiani sono strutture pubbliche gestite dai Comuni. Anche se storicamente legati alla tradizione cattolica, oggi ospitano sepolture di qualsiasi fede. Non esiste obbligo di rito religioso per essere tumulati.

La cremazione è molto diffusa tra chi sceglie funerali laici.

Le motivazioni: questioni pratiche (niente loculo), convinzioni ecologiche, desiderio di dispersione in luoghi amati. Le ceneri possono essere conservate nell’urna, tumulate, oppure disperse secondo le normative regionali. Alcune regioni permettono dispersione in natura – boschi, montagne, mare.

I costi di un funerale laico

Un funerale ateo costa tendenzialmente meno di uno religioso. Non paghi l’offerta alla chiesa, non servono paramenti sacri, spesso si sceglie bara più semplice per la cremazione.

I costi principali sono: trasporto salma, bara, trattamento tanatologico, pratiche burocratiche. Cremazione: 400-800 euro circa. Tumulazione: costo loculo. Celebrante laico e sala comportano spese contenute.

Noi prepariamo preventivi dettagliati senza sorprese. Una cerimonia semplice in casa costa pochissimo, un evento elaborato in location con rinfresco può essere più dispendioso. L’importante è che il costo non ostacoli un commiato dignitoso.

Le differenze con il funerale religioso

Nel rito religioso esiste una liturgia prestabilita: il sacerdote segue il messale, tempi codificati, gesti teologici precisi. Nel funerale civile la struttura la decidi tu. Puoi dedicare venti minuti o due ore, inserire video, fotografie, musica dal vivo.

Il funerale cattolico si svolge sempre in chiesa. Il laico può stare ovunque. La messa parla di aldilà e resurrezione. La cerimonia atea si concentra sulla vita vissuta, sul lascito terreno. Il rito religioso mantiene solennità formale. Il rito laico può essere più informale, anche se rispettoso.

Rispettare le volontà del defunto

funerale ad un ateo

Rispettare le volontà di chi se n’è andato conta moltissimo. Se tuo padre ha dichiarato per ottant’anni di essere ateo, organizzargli una messa cattolica sarebbe tradire la sua identità. Viceversa, imporre un funerale laico a una persona credente sarebbe egualmente sbagliato.

Idealmente bisognerebbe parlarne in vita. Spesso però questi discorsi non si fanno. Quando arriva la morte, i familiari devono interpretare segnali indiretti. Iscrizione UAAR, donazione organi, scelta cremazione: probabile preferenza per approccio laico. Battesimo nipoti, messa a Natale: forse gradiva ritualità religiosa.

La cosa peggiore è imporre le proprie convinzioni. Il commiato serve a onorare il defunto, non a rassicurare i vivi.

I fiori e le condoglianze

Anche in un funerale laico ci sono fiori. La tradizione non ha connotazioni religiose. Evita croci floreali se vuoi mantenere carattere completamente laico, preferisci cuscini, cuori, composizioni libere.

Molte famiglie chiedono di non portare fiori, invitando a fare donazioni benefiche. “In luogo dei fiori, offerte all’AIRC” oppure Emergency, Medici Senza Frontiere. Dipende dalle cause care al defunto. Le condoglianze si esprimono come sempre: stretta di mano, abbraccio, parole di vicinanza.

Il ruolo dell’agenzia funebre

Organizzare un funerale laico può sembrare complicato per l’assenza di binari prestabiliti. Noi delle Onoranze Funebri La Simonetta ti guidiamo: location, struttura cerimonia, letture, coordinamento interventi.

Gestiamo tutta la burocrazia gratuitamente – certificati, permessi, trasporti. La differenza sta nella progettazione, dove il tuo input diventa fondamentale. Tu conosci il defunto, noi trasformiamo queste informazioni in un rito coerente. Suggeriamo testi, brani musicali, modalità per coinvolgere i presenti evitando scivoloni.

Contattaci per organizzare un funerale laico

Se devi organizzare un funerale ateo, chiamaci. Disponibili 24 ore su 24. Il primo colloquio è gratuito. Parliamo di cosa vuoi, di chi era la persona, di come immagini l’addio.

Prepariamo preventivi trasparenti. Ti spieghiamo tutte le opzioni: dove celebrare, come strutturare, quali servizi aggiungere. Dalla gestione della salma al commiato, ci prendiamo cura di ogni aspetto mentre tu elabori il dolore.

Un funerale laico ben fatto è un dono alla memoria di chi se n’è andato. Il modo di dire: ti abbiamo rispettato fino all’ultimo, ti salutiamo come avresti voluto.

Per organizzare un funerale laico dignitoso e rispettoso, affidati all’esperienza di Onoranze Funebri La Simonetta dal 1946. Ti guidiamo in ogni passaggio.

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Onoranze Funebri La Simonetta

Siamo un'agenzia di onoranze funebri che opera a Milano ed hinterland dal 1946. Da oltre 70 anni offriamo servizi funerari ai nostri clienti, nel rispetto delle loro volontà e coscienti delle loro emozioni.

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