In caso di decesso raggiungiamo in loco: info@onoranzefunebrilasimonetta.it | 24/7 3737194795 (h24)

C

Quanto costa un funerale laico?

26 Gennaio 2025
Quanto costa un funerale laico?

Funerale laico: prezzo medio e info

Partiamo subito con dire che il costo di un funerale completo con Onoranze Funebri La Simonetta è di parte da 1500 euro.

Se vogliamo analizzare il mercato italiano, possiamo dire che…

Il costo di un funerale laico in Italia varia in base a diversi fattori, tra cui:

la tipologia di sepoltura (inumazione o cremazione),
la scelta del cofano,
i servizi aggiuntivi,
la località.

Più o meno il costo di un funerale laico è simile a quello di un funerale cattolico. Anche perché l’organizzazione è simile: anche nel funerale laico sono presenti le procedure burocratiche, il costo della cassa per la cremazione, la celebrazione ecc.

Ecco una panoramica dei costi medi di un funerale laico:

  • Funerale con inumazione (sepoltura in terra): il costo medio “in Italia” si aggira tra i 3.000 e i 15.000 euro, a seconda dei servizi scelti e della qualità dei materiali.
  • Funerale con cremazione: i costi sono generalmente inferiori, diciamo tra i 600 e i 2.000 euro. Leggi l’articolo seguente per scoprire il prezzo di un funerale con cremazione con la nostra agenzia funebre:

costo di un funerale con cremazione.

Esempio di costo di un funerale economico in Italia con sepoltura in terra:

  • Prelievo e trasporto alle camere mortuarie: 74,50 €.
  • Servizi di assistenza, cura e sorveglianza: 109,00 €.
  • Assunzione e organizzazione del servizio: 100,00 €.
  • Cofano economico: 600,00 €.
  • Funerale: 164,50 €.
  • Inumazione in campo comune: 390,50 €.
  • Bollo: 2,00 €.

Totale: 1.440,50 €

Esempio di costo di un funerale economico in Italia con cremazione:

  • Servizi di assistenza, cura e sorveglianza: 108,00 €.
  • Assunzione e organizzazione del servizio: 99,00 €.
  • Cofano economico: 567,00 €.
  • Trasporto nel Comune: 46,50 €.
  • Funerale: 163,00 €.
  • Cremazione: 384,30 €.
  • Trasporto per cremazione: 186,00 €.
  • Diritti sanitari per cremazione: 44,00 €.
  • Barriera per cofani: 30,00 €.
  • Valori bollati (2): 32,00 €.
  • Bollo: 2,00 €.

Totale: 1.445,80 €

È importante notare che questi costi possono variare in base alla regione e ai servizi aggiuntivi scelti, come composizioni floreali, necrologi, memorie e manifesti. Ad esempio, in Lombardia , il costo medio di un funerale standard si attesta intorno ai 2.500-3.500 euro.

Negli ultimi decenni, si è registrato un aumento significativo delle cremazioni in Italia, passando da meno del 3% nel 1995 al 38% nel 2023. Questo cambiamento riflette una società più secolarizzata e una preferenza per soluzioni meno onerose e più pratiche rispetto alla sepoltura tradizionale.

A Milano, il costo di un funerale laico varia in base ai servizi scelti e alle esigenze specifiche.

Secondo le informazioni disponibili, i prezzi medi sono i seguenti:

Funerale essenziale: circa 1.700 euro.
Funerale completo: fino a 3.400 euro.

Questi importi coprono i servizi di base forniti dalle onoranze funebri.

A tali cifre, è necessario aggiungere imposte, tributi comunali e i costi per la cremazione o il loculo per la sepoltura.

Per il 2025, la tariffa per il forno crematorio è fissata a 599,23 euro.

Come organizzare un funerale laico?

Ora che conosci il prezzo di un funerale laico, parliamo di organizzazione della cerimonia.

Organizzare un funerale laico è un atto di profondo rispetto verso chi desidera un saluto privo di riferimenti religiosi.

In questo panorama, l’attenzione alla persona e alla sua storia diventa centrale, consentendo di celebrare la vita vissuta in ogni sua sfumatura.

Sebbene possa sembrare complesso, ogni atto può essere guidato da professionisti che si prendono cura dei dettagli.

Ricordiamo che persino un ultimo addio, se ben preparato, può offrirci consolazione e serenità.

Nell’assenza di simboli sacri, emerge l’essenza più pura dell’omaggio.

La scelta del luogo è sicuramente importante. Un ambiente sobrio, come una sala comunale o una sala del commiato, garantisce uno spazio neutro in cui raccogliersi.

Noi mettiamo a disposizione la nostra casa funeraria.

Se invece si preferisce un contesto più intimo, è possibile optare per la propria abitazione o un giardino, purché l’atmosfera rimanga composta. Ricordiamoci di verificare in anticipo le disposizioni legali: alcune strutture richiedono permessi specifici, mentre altre offrono pacchetti completi dedicati alle cerimonie laiche. Secondo un sondaggio ISTAT, il 15% degli italiani sceglie cerimonie non religiose.

La personalizzazione del rito è l’aspetto positivo di un funerale laico.

È possibile inserire letture di testi letterari, poesie scritte dal defunto o i suoi brani musicali preferiti.

A volte, si scelgono testimonianze dirette di amici e familiari, capaci di rievocare momenti preziosi e ricordi condivisi.

L’obiettivo è rendere indelebile l’impronta che la persona ha lasciato, offrendo un’occasione di vicinanza e ricordo, quasi come un abbraccio collettivo che riscalda gli animi.

Persino una fotografia proiettata può diventare un simbolo ad effetto.

La conduzione della cerimonia può essere affidata a un celebrante laico, un professionista specializzato nell’accompagnare i presenti lungo il rito. Questo ruolo è importante per conferire struttura all’evento, dall’apertura fino al congedo finale. Si può procedere con un’introduzione sulla vita del defunto, proseguire con gli interventi di parenti o amici e concludere con un ultimo omaggio alla salma o all’urna cineraria. In molti casi, si sceglie un sottofondo musicale delicato, per favorire un clima di raccolta e serenità. Empatia rende accolti.

Nel mondo digitale odierno, anche i funerali laici trovano spazio su piattaforme online. Esistono dirette streaming – noi chiamiamo questo servizio memoriale digitale – che consentono a parenti lontani di partecipare, o bacheche virtuali dove lasciare messaggi di cordoglio. Su social network e forum siano nati gruppi di supporto in cui sconosciuti si offrono di ascoltare e consolare.

Questa tendenza ricorda l’umanità condivisa che si manifesta di fronte alla perdita. Come sostiene la psicologa Elisabetta Tumiati, “la condivisione del dolore online può generare un senso di prossimità sincera”.

Dopo la cerimonia, si può decidere di organizzare un momento di raccoglimento conviviale, offrendo un semplice rinfresco in memoria del defunto. Alcune famiglie scelgono di piantare un albero o intitolare un progetto benefico al loro caro, trasformando il ricordo in un gesto concreto di speranza.

L’assenza di rituali religiosi non sminuisce la solennità dell’evento, bensì la illumina di un carattere importante, dove affetto e gratitudine si fondono.

In questo articolo ti spieghiamo l’organizzazione di un funerale laico a Milano:

come organizzare un funerale laico a Milano.

Cos’è un celebrante funebre?

funerale laico cerimonia

Il celebrante funebre è una figura professionale che collabora con la famiglia del defunto per ideare un momento di commiato davvero unico, modellato sulle preferenze e sulle convinzioni di chi ci ha lasciato.

Nella maggior parte dei casi, questo ruolo si associa al rito laico, inteso come cerimonia priva di riferimenti religiosi.

Eppure, non è una regola fissa: un celebrante può anche affiancare sacerdoti o pastori, contribuendo ad arricchire il servizio di dettagli personali.

In questo modo, ogni gesto, lettura o musica rispecchia la vita e il carattere di chi abbiamo amato.

Che tipo di cibo viene servito a un funerale laico?

Condividere un pasto o un semplice rinfresco, in occasione di un funerale laico, può donare un senso di conforto e vicinanza. È un gesto caloroso, quasi come offrire un abbraccio. Spesso si sceglie di servire piatti che il defunto prediligeva, trasformando il ricordo in un momento conviviale. C’è chi ricorre a un servizio di catering professionale, chi preferisce ordinare pietanze da asporto e chi allestisce un buffet casalingo. E se lo zio amava il Gintonic, brindare alla sua memoria non è una mancanza di rispetto, ma un omaggio affettuoso alle sue passioni.

Quale musica scegliere per un funerale laico?

La musica possiede un potere straordinario, capace di suscitare ricordi intensi e di creare un clima di raccoglimento. Brani preferiti, colonne sonore di film amati o melodie strumentali: tutto può trovare spazio in un funerale laico.

Alcune famiglie preferiscono l’eleganza di un violino o di un pianoforte, altre invitano un piccolo ensemble o scelgono di utilizzare un semplice altoparlante collegato al telefono. Come disse il regista giapponese Akira Kurosawa, “Nel suono, vivono tante vite”: lasciamo che la musica ci guidi verso un addio carico di emozione.

Ci sono letture, preghiere ed elogi durante un funerale laico?

In una celebrazione della vita priva di connotazioni religiose, lo spirito informale può spiccare con racconti, ricordi e riflessioni condivise in modo spontaneo.

Niente vieta di recitare preghiere, se la famiglia lo desidera.

Tuttavia, è più frequente ascoltare storie divertenti, aneddoti preziosi e parole di affetto. Per evitare che qualcuno monopolizzi il discorso, conviene individuare un presentatore o un moderatore: sarà la voce guida dell’evento, che introduce e conclude, facendo sì che ognuno possa offrire il proprio contributo nel giusto spazio.

Donare un ricordo al termine di un rito laico

Un piccolo dono d’addio, che parli del defunto, può rendere il funerale laico ancora più personale. Se nonno aveva la passione per le automobili, si può offrire un modellino come segno di memoria. Se la nonna custodiva ricette deliziose, perché non condividerne una, incorniciata con cura? Perfino una semplice scatola di biscotti fatti in casa o una piccola pianta regalata agli ospiti trasforma un saluto in un momento indelebile, lasciando che il ricordo viva oltre la cerimonia.

La sepoltura in un funerale laico

funerale laico onoranze funebri

Non ci sono limitazioni: inumazione, tumulazione o cremazione sono tutte opzioni valide.

Se si sceglie la cremazione, le ceneri possono essere conservate in casa, tumulate in cimitero o disperse in natura (ove consentito dalla legge). Ognuno di questi gesti, pur essendo slegato da simboli religiosi, racchiude un senso profondo di riverenza e amore verso la persona scomparsa.

Quando si può celebrare un rito laico o civile?

La flessibilità è uno dei tratti distintivi delle cerimonie laiche. È infatti possibile celebrarle in qualsiasi momento: prima o dopo la sepoltura o la cremazione, al momento della consegna delle ceneri o in una data particolarmente cara alla famiglia.

E se si desidera organizzare un ultimo saluto in un secondo momento, senza feretro presente, nulla vieta di farlo. L’importante è che l’atmosfera sia improntata al rispetto e al ricordo, proprio come avviene nelle cerimonie tradizionali.

image of onoralasimonetta

Onoranze Funebri La Simonetta

Siamo un'agenzia di onoranze funebri che opera a Milano ed hinterland dal 1946. Da oltre 70 anni offriamo servizi funerari ai nostri clienti, nel rispetto delle loro volontà e coscienti delle loro emozioni.

Compila il form per avere maggiori informazioni

Ti ricontatteremo immediatamente per offrirti la migliore soluzione possibile.
Siamo attivi 24 ore su 24 e 7 giorni su 7.

Articoli correlati

Storia del funerale: dalle origini ai riti di oggi

Storia del funerale: dalle origini ...

26 Luglio 2026

Riassunto: il rito funebre accompagna l’uomo da decine di migliaia di anni, dalle sepolture di...
Continua
Cosa succede agli account social e ai dati digitali dopo la morte

Cosa succede agli account social e ...

26 Luglio 2026

Riassunto: nel momento in cui una persona muore, i suoi account social e i suoi dati digitali non sp...
Continua
Disponibilità h24 Navetta gratuita verso casa funeraria 3737194795