Funerale: svolgimento del rituale - Onoranze Funebri La Simonetta Dal 1946

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Funerale: svolgimento del rituale

13 Aprile 2022
Funerale: svolgimento del rituale

Che sia laico o religioso, che si svolga in Europa o in Asia, che preveda la sepoltura o la cremazione, il funerale ha lo stesso significato in tutto il mondo. È il rituale funebre che la famiglia organizza per un proprio caro defunto, durante la quale lo omaggia con l’estremo saluto. 

Onoranze Funebri La Simonetta dal 1946 è un’agenzia specializzata che si occupa di organizzare funerali a Milano e nell’hinterland da oltre 70 anni. Offriamo tre diverse tipologie di rito funebre: il funerale economico a €936, quello completo di cremazione a €1.333 per poi passare a quello elegante a €1.850. 

La varietà della nostra offerta si fonda sull’idea che chiunque ha diritto a un funerale decoroso e personalizzato, qualunque sia il budget che la famiglia ha a disposizione. Durante i molti anni in cui abbiamo svolto questo lavoro abbiamo capito quanto sia importante per i parenti salutare il proprio caro defunto e dargli una sistemazione definitiva appropriata. 

Se deciderai di organizzare un funerale insieme a noi, sappi che ascolteremo ogni tua richiesta ed esigenza, ti offriremo prodotti e servizi in grado di soddisfarle al meglio e prepareremo un preventivo sul funerale in linea con le tue aspettative. 

Ma ora cerchiamo di capire a fondo qual è lo svolgimento del funerale e come viene affrontato nelle diverse parti del mondo. 

Cos’è il funerale

Un funerale è una cerimonia realizzata dopo la morte di una persona che si conclude con la sepoltura o la cremazione del corpo. Il rito funebre può assumere tantissime forme in base alle usanze di un popolo, alle credenze religiose o alle mode del momento. 

La parola funerale deriva dalla parola latina “funus”, che si riferisce al defunto e alle esequie realizzate in suo onore. 

I funerali civili vengono realizzati per dare un estremo saluto al defunto. Diversamente, quelli religiosi hanno motivazioni più complesse, come aiutare l’anima della persona ad avere un viaggio tranquillo nell’aldilà, sia che tenda alla resurrezione, alla reincarnazione o al nirvana. 

Funerale per ogni tipo di religione

Ogni religione del mondo pensa che l’uomo sia molto più del suo corpo materiale e che abbia anche un’anima che vive oltre la sua morte. Quest’anima può compiere viaggi molto diversi in base alle specifiche credenze, può aspirare al Regno dei Cieli come alla cessazione del dolore. In ogni caso, il funerale è un rituale con un’importanza fondamentale

In alcune religioni, se i parenti non riescono a organizzare il funerale per cause di forza maggiore, si crede che l’anima del defunto sia destinata a vagare senza pace. Da qui è molto facile capire quanto sia importante come rito di passaggio.  

Le usanze e le tradizioni seguite durante la realizzazione della cerimonia dicono molto del popolo a cui appartiene, per questo è suggestivo scoprire come avviene lo svolgimento del funerale in ogni religione. Onoranze Funebri La Simonetta dal 1946 organizza funerali sia religiosi che laici seguendo le disposizioni della famiglia e nel rispetto di ogni credo. 

Cristianesimo

I cristiani credono nella resurrezione dell’anima e questa è la motivazione principale che spinge i credenti a realizzare riti funebri che si concludono nella sepoltura. In realtà, la Chiesa non è contraria alla cremazione, anche se raccomanda di scegliere la sepoltura del corpo. Ecco perché anche questa seconda soluzione è sempre più apprezzata anche dai cristiani. 

Il rito funebre cristiano è composto generalmente dall’estremo saluto al caro, dalla lettura delle Sacre Scritture, dall’omelia recitata da un ministro di culto e, in tempi recenti, dai canti religiosi. Al termine della funzione, il corpo viene portato in terra consacrata per essere sepolto. 

Infine, nel luogo in cui viene tumulato o inumato il feretro con il corpo o l’urna con le ceneri, viene apposta una lapide con il nome, le date del defunto e una croce. Alcuni scelgono di abbellirla con un cero e dei fiori, mentre altri preferiscono creare un vero e proprio monumento funebre, anche a tema religioso. 

Induismo

Al contrario dei cristiani, gli induisti hanno la tradizione di cremare i corpi dei defunti adulti. Ricorrono alla sepoltura solamente quando a morire è un bambino, perché così è scritto all’interno dei Veda, un’antica raccolta di testi sacri. 

Secondo gli induisti, l’anima di ogni individuo è destinata a reincarnarsi un numero imprecisato di volte finché diventa talmente elevata da interrompere il ciclo delle reincarnazioni per unirsi con il Divino. 

Per interrompere il ciclo delle reincarnazioni gli induisti che possono permetterselo si fanno cremare nelle città sante come, ad esempio, Varanasi. Questo avviene in luoghi particolari, chiamati ghat, ossia dei gradoni che portano ai fiumi sacri. 

Il cadavere viene generalmente cremato entro un giorno, dopo essere stato lavato e avvolto in un panno. La famiglia paga la legna con cui creare la pira e la cenere viene sparsa nel fiume sacro

Buddismo

Anche i buddisti credono nella reincarnazione poiché pensano che la morte faccia parte del ciclo della vita, che loro chiamano samsara. L’obiettivo dei buddisti, non diverso da quello degli induisti, è liberarsi del ciclo delle reincarnazioni. Tuttavia, loro tendono non tanto a ricongiungersi con una divinità ma a raggiungere il nirvana, lo stato di cessazione del dolore.

Per i buddisti la morte dovrebbe avvenire in un luogo tranquillo e pacifico. I famigliari e gli amici dovrebbero raccogliersi intorno al corpo e ripensare alle azioni che il morente o il defunto ha compiuto in vita per aiutarlo a ottenere una buona reincarnazione, poiché questa dipende da come si è comportato quando era ancora vivo. 

Durante il rito, che si può svolgere nella casa di famiglia o in un monastero, vengono lette preghiere e intonati canti. Infine, per favorire la liberazione dell’anima, il corpo del defunto deve essere cremato.

Islam

funerale islamico

La Shari’a, la legge islamica, prevede dei rituali abbastanza ferrei da seguire durante lo svolgimento del funerale. Il corpo deve inizialmente essere lavato, poi avvolto in un panno bianco di cotone o di lino, devono essere recitate le preghiere e infine il cadavere deve essere sepolto. La cremazione è vietata. Inoltre, il rito dovrebbe iniziare immediatamente dopo la morte e il corpo dovrebbe essere preparato solamente da una persona cara, non da un estraneo. 

Anche la disposizione del cadavere nella tomba segue un rituale. Il viso o il corpo deve essere rivolto verso la Mecca.

Secondo i musulmani, il modo in cui una persona si è comportata in vita determinerà il suo destino nell’aldilà. Se hanno seguito tutti i precetti religiosi, nel Giorno del Giudizio potranno accedere al Paradiso. 

Il funerale musulmano è un rito estremamente incentrato sulla religiosità e i partecipanti possono pregare Allah di avere pietà del defunto.

Ebraismo

funerale ebraico

Lo svolgimento del funerale ebraico può variare leggermente da gruppo a gruppo e segue le regole stabilite dalla Torah. Esistono infatti quattro diversi gruppi di ebraismo con usanze che cambiano dall’ortodosso, al conservatore, al ricostruzionista e al riformatore. In ogni caso, il corpo del defunto viene lavato e avvolto in un panno o in uno scialle a seconda che sia una donna o un uomo, vengono lette preghiere e intonati canti. 

Anche per gli ebrei la cremazione sarebbe vietata nei gruppi ortodossi e conservatori, anche se alcuni gruppi la scoraggiano solamente senza proibirla. È invece accettata la donazione degli organi per salvare delle altre vite. Il corpo deve essere abbassato nella tomba e poi questa deve essere coperta, senza dilungarsi troppo nella recita delle preghiere. 

In alcuni gruppi i corpi vengono disposti in modo tale da essere rivolti verso il Monte del Tempio a Gerusalemme. In realtà, l’ebraismo non descrive una particolare tipologia di aldilà. Pensa che l’anima sia immortale e che ci sia una resurrezione dei morti. 

Sikhismo

Per i sikh la nascita e la morte fanno parte del ciclo della vita e la morte è vista come una fase transitoria prima di unirsi con Dio. Tuttavia, anche i sikh credono nella reincarnazione dell’anima prima di riuscire a raggiungere la liberazione finale. La differenza è che la morte non è intesa come un’interruzione, poiché l’anima continua a seguire il suo percorso che la porterà verso Dio. 

Nel Sikhismo è consigliata la cremazione, anche se la sepoltura non è vietata. Interessante è il fatto che venga scoraggiata anche la creazione di lapidi o di monumenti per segnalare il punto di sepoltura, dato che il corpo è considerato solamente come un contenitore per l’anima. 

Durante la cremazione vengono intonati canti e pronunciate parole sul defunto. Il fuoco viene acceso dal figlio maggiore oppure da un parente stretto e le ceneri raccolte devono poi essere sparse in un fiume, possibilmente in Punjab. 

Zoroastrismo

Tipiche di questo credo sono le “Torri del Silenzio”, ossia delle strutture simili ad anfiteatri aperti dove i corpi vengono riposti affinché gli uccelli se ne possano nutrire. Questa usanza deriva dalla credenza che i corpi siano infestati dai cosiddetti Nasu, dei demoni malvagi. Per questo motivo la sepoltura e la cremazione sono vietate, per evitare di contaminare gli elementi, ossia la terra e il fuoco. 

Lo Zoroastrismo è una religione con rituali estremamente antichi. Esiste anche un’usanza secondo la quale il corpo del defunto, subito dopo la morte, viene mostrato a un cane per capire il livello di contaminazione da Nasu. 

Nei Paesi dove l’esposizione dei cadaveri è permessa, come in India, i devoti ricorrono ancora alle Torri del Silenzio. Al contrario, nei Paesi dove questo è vietato, preferiscono la cremazione piuttosto che contaminare la terra con un corpo considerato malvagio. 

Bahá’í

Religione monoteista nata in Iran, prevede dei rituali molto specifici da realizzare al momento della morte di una persona. Prima di tutto, la sepoltura non può avere luogo a più di un’ora di viaggio dal luogo della morte. Inoltre, prima il corpo viene sepolto meglio è. La cremazione, al contrario, è vietata. Il corpo deve anche essere rivolto verso la Qiblih o verso il luogo dove riposano Akka e Bahá’u’lláh.

Un aspetto molto peculiare è il fatto che deve essere infilato un anello al dito del defunto, solitamente all’indice, recitando una particolare preghiera. Oltre a queste parole, viene recitata solamente un’altra preghiera, chiamata la preghiera della congregazione. 

In questo gruppo è anche usanza lasciare un testamento alla morte. Peculiare è anche la lapide che segnala il luogo della sepoltura, dove deve essere incisa una stella a nove punte con la parola Bahá’í all’interno. 

Funerali per ogni Nazione o Continente

Così come lo svolgimento del funerale cambia da religione a religione, cambiano anche da continente a continente e da nazione a nazione. Le usanze dei funerali occidentali sono molto diverse da quelle asiatiche o africane, sia per quanto riguarda il rituale vero e proprio, sia l’etichetta che devono seguire i partecipanti alla cerimonia. 

Nonostante il facile accesso all’informazione grazie a Internet stia facendo arrivare molto lontano le mode, più di quanto avveniva in passato, gli usi e costumi sono ancora specifici di ogni comunità. 

Scopriamo quali sono gli usi e costumi dei funerali nel mondo, religiosi e non.

Nord America

funerale nordamericano

Negli Stati Uniti e in Canada lo svolgimento del funerale è scandito da tre momenti ben distinti, ossia la visita, la messa e la sepoltura. 

Durante la fase della visita, parenti e amici possono vedere il corpo del caro defunto a bara aperta. Il corpo può essere imbalsamato o meno, in base alle disposizioni della famiglia. In ogni caso, viene preparato per essere nella sua forma migliore durante l’esposizione. È sempre più in auge la tendenza da parte della famiglia a mostrare delle foto o dei video dei momenti felici vissuti dal defunto, per ricordare com’era in vita. La visita avviene la sera prima del funerale o il giorno stesso e i visitatori possono portare fiori, a meno che la famiglia non lo vieti. 

La seconda fase del funerale si svolge presso la chiesa, la cappella o l’agenzia funebre ed è caratterizzata da una messa durante la quale un ministro di culto dice le preghiere e i partecipanti possono spendere qualche parola per il defunto. Nel caso in cui il feretro debba essere trasportato dal luogo della visita alla chiesa o al cimitero, è tradizione che il corteo di persone a piedi segua il carro funebre. 

L’ultimo momento è quello della sepoltura, nel caso in cui venga scelta questa modalità. In Nord America, infatti, è diffusa anche la cremazione. La sepoltura viene fatta a bara chiusa. Se il defunto apparteneva alle forze armate, al cimitero possono svolgersi riti militari. 

Europa

funerale europeo

Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, in Europa lo svolgimento del funerale può variare molto da nazione a nazione e possono esservi usanze anche molto curiose. Vediamo alcuni dei Paesi con i rituali più particolari. 

Bulgaria

In certe comunità Rom ha luogo un rituale secondo il quale, durante la veglia, vengono offerti tè e frutta ai bambini perché si pensa che questo gesto renda felice il defunto. Inoltre, sempre nelle comunità Rom, il defunto viene vestito con il suo abito migliore che, di solito, è molto appariscente.  

Inghilterra

In Inghilterra non è contemplata la fase iniziale di visita. La cerimonia si svolge direttamente in chiesa, al cimitero o al crematorio. Dagli anni ’60 la cremazione è la pratica più scelta rispetto alla sepoltura. Tuttavia, i parenti e gli amici che vogliono vedere il defunto un’ultima volta possono recarsi alle pompe funebri prima della cerimonia. 

Italia

In Italia si seguono principalmente le tradizioni cristiane. C’è un momento iniziale in cui parenti e amici possono fare visita al defunto e vederlo un’ultima volta a bara aperta. Dopodiché, in caso di rito religioso, il feretro viene portato in chiesa per la benedizione. Da qui può partire un corteo verso il cimitero, nel caso di sepoltura, oppure il corpo va direttamente al forno crematorio. 

Polonia

In Polonia la veglia avviene nella casa del defunto o di uno dei parenti stretti e dura tre giorni. In questo arco temporale la famiglia, gli amici e i conoscenti della città si riuniscono e pregano sia durante il giorno che durante la notte. Le persone care si ritrovano anche dopo la morte a casa della famiglia o in una sala adibita per le funzioni. 

Scozia

Una tradizione molto interessante della Scozia è la sepoltura del defunto con un piatto di legno sul petto. Questo piatto non deve essere vuoto, ma deve contenere terra e sale. La terra rappresenta il corpo che si andrà a decomporre e il sale l’anima che invece sopravvivrà. 

Asia

In Asia ogni singolo dettaglio ha un significato immenso e le usanze sono completamente diverse da quelle del mondo Occidentale. In Oriente, infatti, lo svolgimento del funerale ha un’importanza fondamentale, così come il comportamento dei partecipanti. Ecco i riti funebri più interessanti. 

Filippine

Un’usanza davvero inconsueta che ha luogo nelle Filippine è quella della tribù Igorot. Gli anziani intagliano la propria bara prima di morire poi, una volta concluso il funerale, la bara viene appesa a una scogliera. In questo modo si pensa che sia più vicino agli spiriti. 

Giappone

In Giappone le religioni predominanti sono il buddismo e lo shintoismo. Molto curioso è il fatto che al defunto venga dato appositamente un nome per la morte e di solito si tratta di nomi antichi e in disuso, per evitare che vengano pronunciati da qualcuno mentre parla.

Corea

In Corea il funerale si svolge in tre giorni. Il primo giorno il corpo viene portato in una camera ardente, i suoi abiti lasciati in una cappella e viene anche preparato del cibo specifico. Il secondo giorno la salma viene lavata e avvolta nel sudario da un impresario delle pompe funebri, prima di essere trasferito nella bara. Questo è anche il momento della cerimonia per il defunto. L’ultimo giorno il corpo viene sepolto o cremato e, in quest’ultimo caso, i resti della cremazione devono poi essere conservati. 

Mongolia

I rituali sono molto rigidi. In questo Paese è ancora in uso l’imbalsamazione del corpo, il quale viene poi sepolto in posizione di preghiera. Diffuse sono anche la cremazione e la sepoltura all’aperto. Sia la casa che la bara vengono preparate dalle medesime persone che spesso lavorano dopo il tramonto. 

Vietnam

Un’usanza curiosa del Vietnam è quella secondo la quale i visitatori mettono dei regali nella bocca del defunto durante i tre giorni nei quali possono visitare il corpo. La visita avviene rigorosamente in casa perché i vietnamiti, come altri popoli asiatici, sono superstizioni e si pensa che morire lontano dalla propria casa porti sfortuna. 

Africa

In Africa sono presenti molti gruppi con credi religiosi, usanze e tradizioni completamente diversi e per molti versi ancora ancestrali. Alcuni gruppi hanno l’usanza di seppellire i defunti nel pavimento dell’abitazione. Poi ci sono casi dove l’esternazione del lutto è estremamente dolorosa. Esiste una tribù in cui le donne rimaste vedove arrivano persino a tagliarsi un dito in onore del marito. 

In Ghana, ad esempio, vengono realizzate delle bare artistiche dalle forme e dai colori più stravaganti, come quella a forma di bottiglia della Coca Cola.

Quali sono le disposizioni del funerale

le disposizioni per lo svolgimento del funerale

Lo svolgimento del funerale dipende perlopiù dalle ultime volontà lasciate dal defunto prima di morire e dalle disposizioni della famiglia. 

Noi di Onoranze Funebri La Simonetta dal 1946 ci manteniamo costantemente aggiornati e formati sia sui servizi più tradizionali del settore sia sulle innovazioni. In questo modo riusciamo a organizzare per la nostra clientela la migliore cerimonia possibile.

È possibile stabilire quanto costa un funerale a Milano solamente nel momento in cui i familiari prendono le singole decisioni sulla cerimonia. Il prezzo può variare molto in base alla scelta e alla tipologia dei seguenti servizi.

Sepoltura

La forma di sepoltura più antica è il seppellimento della bara all’interno di una fossa nel terreno. Se il rito è religioso e cristiano, un sacerdote recita un’orazione per invocare l’eterno riposo del defunto. 

È molto importante distinguere la sepoltura dalla tumulazione, pratica secondo la quale un corpo viene riposto in loculi che non si trovano nel terreno ma in edifici verticali. 

Oggi la sepoltura avviene all’interno di aree appositamente dedicate, ossia i cimiteri. La creazione di luoghi adibiti alla sepoltura ha infatti garantito delle città più salubri per tutta la collettività. 

Deposito in un monumento o tomba

La bara, oltre che nel terreno o in un loculo, può essere deposta in una tomba. Si tratta di una struttura creata in pietra secondo i gusti del defunto e della sua famiglia, all’interno della quale viene posizionata la bara. 

Esistono diverse tipologie di tomba, classificate in base alla loro forma, al fondo, alla copertura e anche alla posizione. Le tombe vengono poi personalizzate con una lapide sulla quale vengono apposti una foto del defunto, il suo nome, la data di nascita e quella di morte, e una frase scelta dai propri cari.

Alcune famiglie decidono di creare un vero e proprio monumento, come accade per le sepolture di personaggi famosi, oppure una cappella di famiglia dove riposeranno più corpi. 

Cremazione

In Italia, soprattutto al nord, è sempre più apprezzata la cremazione delle ceneri. Molte persone la scelgono al posto della più tradizionale sepoltura perché, prima di tutto, è più economica. La cassa per la cremazione è più semplice e accessibile di una bara da sepoltura e non è necessario acquistare una tomba grande. Inoltre, il costo della cremazione non è così elevato. 

Un altro motivo è quello della praticità. Tante famiglie scelgono la cremazione proprio perché più ceneri possono essere custodite nello stesso loculo.

Inoltre, la cremazione dà vita a una tendenza che si sta diffondendo anche nel nostro Paese, ossia quella della dispersione delle ceneri. Attualmente non è possibile disperderle dove si desidera, è necessario farlo in un posto autorizzato. Tuttavia, nei cimiteri stanno sorgendo dei giardini del ricordo dove è possibile spargere le ceneri del proprio caro in mezzo alla natura. 

Noi ci siamo specializzati anche in un servizio innovativo che permette di celebrare il valore di un proprio caro ed è la diamantificazione delle ceneri. A partire dalle ceneri della cremazione creiamo dei diamanti che possono essere incastonati in gioielli da portare sempre con sé. 

Quanti giorni dopo la morte si svolge 

Se il decesso avviene in casa, il funerale non può essere celebrato prima che siano passate almeno 24 ore. Questo arco temporale è necessario per escludere eventuali forme di morte apparente. Sarà poi il medico a stilare il certificato di morte accertando la mancanza di funzioni vitali. 

Nel caso in cui il decesso avvenga in ospedale, il corpo viene mostrato alla famiglia già due ore dopo il decesso anche se vengono effettuati ciclicamente degli elettrocardiogrammi per verificare l’effettiva morte. In ogni caso devono trascorrere 24 ore prima di poter dare il via allo svolgimento del funerale. 

Infine, nel caso in cui la morte sia avvenuta in circostanze dubbie potrebbe essere necessaria un’autopsia e le tempistiche variano da caso a caso. 

Chi si suicida ha diritto al funerale

Tradizionalmente, la religione cristiana nega la sepoltura in terra consacrata ai suicidi poiché hanno compiuto il peccato mortale di togliersi la vita, che è equiparabile all’omicidio.

Nonostante il suicidio venga considerato un atto grave, nel codice di diritto canonico il funerale non è vietato in modo categorico. Devono essere valutate le circostanze del caso e il dolore provato dalla famiglia. Sicuramente, alle esequi non deve essere dato risalto perché la posizione della Chiesa è sempre quella di scoraggiare il suicidio in favore della vita.

Non esistono, al contrario, impedimenti per quanto riguarda la cerimonia laica che può essere realizzata anche nel caso di suicidio. 

Che cosa si intende con funerale in vita

Il funerale in vita è una soluzione che permette a qualsiasi persona, quando è ancora viva, di programmare il proprio funerale. Può farlo scegliendo i prodotti e i servizi che più preferisce, e facendoli personalizzare dall’agenzia funebre alla quale si rivolge per predisporre il proprio funerale. 

Viene spesso scelto quando una persona non ha parenti stretti che, al momento della sua morte, possano organizzare la cerimonia. Ma viene anche apprezzato da coloro che vogliono prendere personalmente le decisioni sul proprio funerale, sollevando così la famiglia dall’incombenza.

Nel pianificare lo svolgimento del funerale in vita è possibile scegliere la modalità della cerimonia, la tipologia di cofano, la sepoltura o la cremazione e anche quale carro funebre utilizzare per il trasporto. 

Noi di Onoranze Funebri La Simonetta dal 1946 diamo la possibilità ai nostri clienti sia di predisporre funerali in vita sia di organizzarli dopo la morte. Contattaci subito per scoprire tutti i nostri prodotti e servizi o per realizzare direttamente il rito funebre. 

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Siamo un'agenzia di onoranze funebri che opera a Milano ed hinterland dal 1946. Da oltre 70 anni offriamo servizi funerari ai nostri clienti, nel rispetto delle loro volontà e coscienti delle loro emozioni.

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