Affidarsi a un’agenzia funebre seria e affidabile in caso di lutto è una scelta più che consigliata quando si tratta di organizzare la cremazione delle ceneri a Milano Lambrate. È giusto che l’intimità vissuta dai congiunti sia preservata e non intaccata da costi inattesi o intoppi logistici derivanti dalla realizzazione del rito funerario.
La pratica della cremazione è sempre più richiesta negli ultimi anni e il forno crematorio di Lambrate, realizzato nel 1988 dall’architetto Renato Sarno e dall’ingegnere Gianfranco Gianni, è fornito di tutti i servizi e i comfort necessari per organizzare una degna cremazione. Infatti, al suo interno, si trovano diversi piani con numerosi ambienti pensati per accogliere la salma e i parenti durante ogni momento del rito. Per chi si interroga su come avviene la cremazione, il processo a Lambrate segue rigorosi standard tecnici e igienico-sanitari che garantiscono il massimo rispetto per il defunto.
Vediamo quindi quali caratteristiche e servizi offre il forno crematorio di Lambrate.
Il forno crematorio di Lambrate

La struttura, pur essendo adiacente al Cimitero di Lambrate, è situata in un ambiente più piacevole, tra reparti cinerari e il laghetto.
L’edificio è molto ampio, proprio perché contiene tutte le stanze necessarie allo svolgimento completo del rito, oltre a quelle necessarie per la conservazione delle salme.
In particolare, il crematorio di Lambrate conta 86 celle frigorifere e 5 forni per la cremazione, così da riuscire a gestire l’alta richiesta che arriva dal territorio milanese. Per rispettare tutte le norme di sicurezza e quelle previste per garantire la sostenibilità ambientale, il forno crematorio di Lambrate incenerisce una salma ogni 90 minuti.
Tra le sale che possono essere utilizzate dai parenti del defunto si trova quella adibita ai riti laici o religiosi non cattolici e 5 salette per il commiato con 90 posti a sedere per agevolare le visite. Molti familiari chiedono se sia possibile assistere alla cremazione: attualmente al crematorio di Lambrate non è consentito essere presenti durante il processo di cremazione, ma le salette del commiato offrono uno spazio intimo per l’ultimo saluto prima della procedura.
Il crematorio di Lambrate non solo ha come scopo quello di cremare i feretri e raccoglierne successivamente le ceneri, ma vuole offrire ai parenti e ai visitatori che vogliono accomiatarsi al defunto un luogo dove poter trascorrere delle ore in tranquillità e privacy, offrendogli un sostegno concreto in un momento particolarmente doloroso delle loro vite.
Puoi ritirare le ceneri dal martedì al sabato, dalle 8:30 alle 12:00 e dalle 13:30 alle 15:30, escluse le festività. Il crematorio si trova presso il cimitero di Lambrate, con ingresso dal Piazzale Caduti e Dispersi in Russia, ed è facilmente raggiungibile con l’autobus 55 del servizio pubblico ATM oppure con la linea M2 (fermata Lambrate) seguita da una breve camminata.
Dopo aver ritirato le ceneri, queste devono essere immediatamente trasportate, a cura e spese dei familiari, al cimitero di destinazione per la inumazione delle ceneri o per altre destinazioni previste dalla legge.
Come funziona la cremazione a Lambrate in caso di decesso

A parlarci delle regole italiane da seguire in tema di cremazione sono la Legge n. 130/2001 (modificata dalla recente Legge 182/2025) e il D.P.R. n. 285/1990 anche conosciuto come Regolamento di polizia mortuaria.
Cosa dicono queste norme? Lo vediamo subito.
Il primo a poter decidere della propria cremazione è ovviamente il defunto. Quest’ultimo deve infatti aver espresso la volontà di farsi cremare alla morte per mezzo del testamento olografo (quindi scritto e depositato presso il notaio), segreto oppure pubblico.
Tuttavia, la cremazione di una salma può essere decisa anche da altre persone tra cui il coniuge o il partner civile, oppure il parente più prossimo entro il 6° grado. Affinché la cremazione possa avvenire per volere di una di queste persone, l’interessato deve manifestare la richiesta davanti all’Ufficiale di Stato Civile, il quale valuterà identità e documentazione per concedere o meno la cremazione.
Novità 2025: digitalizzazione delle pratiche
Con l’entrata in vigore della Legge 182/2025, l’autorizzazione alla cremazione può ora essere rilasciata anche in modalità digitale dall’ufficiale dello stato civile. I documenti che servono per la cremazione possono essere trasmessi telematicamente, velocizzando le tempistiche burocratiche. Inoltre, le dichiarazioni degli aventi titolo sulla volontà di cremazione possono essere effettuate mediante dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà (DSAN) resa con qualsiasi mezzo idoneo, compreso il formato digitale.
Esiste infine un’ultima opzione, ossia quando il defunto si era iscritto a un’Associazione riconosciuta dal punto di vista legale, quindi un ente riconosciuto e non clandestino, che avesse tra i propri scopi anche quello della cremazione degli associati.
In tutti questi casi, l’autorizzazione finale della cremazione di un corpo arriva sempre dall’Ufficiale dello Stato Civile del territorio, in questo caso quindi dall’Ufficiale del Comune di Milano, a cui devono essere presentati dei documenti ben precisi:
- volontà espressa di cremazione;
- nulla osta del medico alla cremazione;
- dichiarazione del familiare più stretto sulla presenza di eventuale pacemaker sul corpo del defunto (se la morte è avvenuta in ospedale provvederà il personale medico, altrimenti il familiare dovrà consegnare il tesserino del pacemaker all’ufficio funerali).
Sapere come funziona la cremazione a Lambrate in caso di lutto permette di alleggerire il bagaglio di sofferenza, senza dover pensare alle problematiche burocratiche e logistiche che potrebbero aggiungersi. Una curiosità che molti si pongono riguarda il processo stesso: durante la cremazione il corpo si muove? La risposta è che possono verificarsi movimenti involontari dovuti alla contrazione dei tessuti per effetto del calore, fenomeno del tutto naturale e previsto.
La cremazione consente di tumulare, di conservare o di disperdere le ceneri

Una volta eseguita la cremazione è possibile per esempio tumulare le ceneri in un cimitero, così da avere per gli anni futuri un luogo di raccoglimento e ricordo non diverso da quello canonicamente immaginato per le più classiche sepolture.
Altrimenti è possibile tenere le ceneri in casa propria, per poter aver sempre vicino il ricordo tangibile della persona cara, scegliendo tra urne cinerarie che possono avere fatture di pregio e valore estetico.
Infine, laddove le ultime volontà della persona passata a miglior vita lo comprendano, rispettando le dovute norme vigenti nella propria regione e stato, è possibile disperdere le ceneri, stando sempre chiaramente ben distanti da centri abitati. La Legge 182/2025 ha semplificato anche le procedure per l’affido delle ceneri e per la dispersione, che possono ora essere autorizzate più rapidamente dall’ufficiale di stato civile tramite canali digitali.
Le tariffe per i servizi di cremazione a Lambrate
Quanto costa farsi cremare a Milano Lambrate?
Devi sapere che il rito completo racchiude al suo interno tutta una serie di servizi, ognuno con la sua tariffa di riferimento. Per avere un quadro completo del costo della cremazione, è importante considerare tutti i passaggi.
Tra i costi della cremazione troviamo, prima di tutto, quello relativo alla cremazione della salma che è di € 332,80 (aggiornato 2026).
La cremazione può essere richiesta anche in un secondo momento, ad esempio quando viene riesumata la salma. Questo processo deve sempre essere autorizzato dall’Ufficiale di Stato Civile del Comune di Milano, o del Comune dove è sepolto il defunto. Il costo della cremazione dopo l’esumazione varia in base allo stato di conservazione dei resti.
Tariffe per cremazione a seguito di cambio sepoltura
In questo caso, le tariffe variano perché parliamo di corpo già sepolto e può essere completamente decomposto o meno. In base a questo fattore, il prezzo per la cremazione delle ceneri cambia.
Resti ossei:
- Cremazione: € 130,40.
- Dispersione delle ceneri in uno dei cimiteri della città: € 122,90.
- Dispersione delle ceneri fuori dal cimitero: € 33,60.
- Affidamento o rinuncia delle ceneri: € 33,60.
- Cassetta per conservare le ceneri: € 18,80.
Salma non completamente decomposta (resti organici presenti):
- Cremazione: € 118,30.
- Trasporto della salma fino al crematorio di Lambrate: € 93,90.
- Cassa per resti indecomposti: € 61,80.
Altre tariffe importanti della cremazione a Milano:
- Marca da bollo per autorizzazione alla cremazione: € 16,00 (applicata virtualmente).
- Marca da bollo per autorizzazione alla dispersione o all’affido: € 16,00 (applicata virtualmente).
Servizi aggiuntivi:
- Affidamento ceneri o rinuncia: € 33,60.
- Dispersione ceneri nei cimiteri cittadini: € 122,90.
- Dispersione ceneri fuori dai cimiteri cittadini: € 33,60.
Ovviamente questi prezzi si intendono solo per la cremazione a Milano nel 2026 e sono da aggiungere quindi all’intero costo di un funerale. Per avere un preventivo dettagliato del costo di un funerale con cremazione, è consigliabile contattare direttamente l’agenzia funebre.
Attualmente il forno crematorio di Lambrate è aperto?
Nel dicembre del 2020 il forno crematorio di Lambrate era stato chiuso perché, a causa dell’impennata di morti per il Covid-19, riceveva più salme di quante ne potesse smaltire, considerando le norme igienico-sanitarie da rispettare e le tempistiche con cui consegnare le ceneri alle famiglie.
Attualmente, grazie alle misure prese dal Governo per contrastare la diffusione dei contagi, la struttura ha ripreso la sua consueta attività e nel 2024-2025 sono stati effettuati interventi di manutenzione straordinaria sui forni crematori per migliorare l’efficienza energetica e ridurre ulteriormente l’impatto ambientale, in linea con le direttive europee sulla sostenibilità. Il crematorio di Lambrate ha inoltre implementato un sistema di prenotazione digitale che permette alle agenzie funebri di pianificare le cremazioni con maggiore precisione, riducendo i tempi di attesa per le famiglie.
La cremazione rappresenta la scelta sempre più adottata a Milano e provincia
Abbiamo già accennato al fatto che la cremazione è un metodo sempre più diffuso ed è particolarmente apprezzato nel nord Italia. A dirlo sono i numeri infatti, a Milano, secondo i dati SEFIT 2024, più del 65% dei servizi funebri comprende la cremazione (in aumento rispetto al 60% degli anni precedenti).
In una città multietnica come Milano, questa pratica del funerale con cremazione risulta la scelta preferita per le persone che appartengono a religioni diverse da quella cattolica, come buddhisti, induisti e seguaci di altre confessioni orientali, ma anche per cristiani che vogliono affrontare la morte attraverso un rituale rispettoso tanto quanto la sepoltura.
Anche se la tendenza nel Sud Italia e nelle isole è ancora la sepoltura tradizionale, il centro Italia si sta muovendo sempre più verso la cremazione. A livello nazionale, la percentuale di cremazioni ha raggiunto il 38,94% dei decessi totali nel 2024, con previsioni di superare il 40% nel 2026. La Lombardia si conferma la regione con il maggior numero assoluto di cremazioni (oltre 51.000 nel 2024), seguita da Emilia-Romagna e Piemonte.
Questa pratica aveva inizialmente incontrato alcune resistenze, sia di natura religiosa sia per quanto riguarda l’aspetto della preservazione della memoria. Nella nostra cultura, a differenza di tanti altri Paesi o confessioni, il rituale ha sempre preferito un corpo da seppellire piuttosto che l’ignizione della salma.
La questione però è stata superata dalla congregazione del Sant’Uffizio nel 1963, quando venne sancito che tale pratica era adottabile anche dai fedeli cristiani. Questa posizione è stata poi legittimata circa venti anni più tardi, rendendola quindi un’usanza. Nel 2016, la Chiesa Cattolica ha pubblicato l’istruzione “Ad resurgendum cum Christo” che chiarisce definitivamente la posizione favorevole alla cremazione, purché non sia scelta per motivi contrari alla dottrina cristiana.
Tant’è che oggi si sta parlando sempre più spesso anche di cremazione per animali, nel momento in cui la sepoltura non è possibile o il padrone preferisce conservare vicino a sé le ceneri come ricordo.
Onoranze Funebri La Simonetta dal 1946 si affida spesso al forno crematorio di Lambrate
Oggi la popolazione milanese si mostra sempre più propensa a porgere l’estremo saluto attraverso la cremazione a Lambrate. Questa tendenza è dovuta soprattutto al fatto che il servizio funebre è disponibile in tutta la regione e in centri d’eccellenza come il Cimitero di Lambrate, con annesso il crematorio.
Per affrontare questo momento particolarmente fragile con qualche pensiero in meno è importante affidarsi a realtà professionali e rispettose come la nostra agenzia Onoranze Funebri La Simonetta dal 1946, che non solo assiste con discrezione e tatto le famiglie, ma offre le migliori soluzioni sul mercato per l’organizzazione di un funerale e supporto ai parenti affinché prendano le migliori decisioni senza fatiche inutili. Noi trattiamo ogni nostro cliente con il massimo riserbo e garbo.
Contattaci per ottenere maggiori informazioni sulla cremazione per il tuo caro defunto a Milano Lambrate e su tutti i servizi che offriamo per organizzare un estremo saluto intimo e rispettoso. Il nostro team è disponibile 24 ore su 24 per fornirti assistenza immediata e professionale.
