In questa guida su come scrivere un necrologio, imparerete come raggiungere i due obiettivi principali da ottenere quando si scrive un necrologio.
Il primo obiettivo è dare la notizia – annunciare ufficialmente la morte di una persona e condividere le informazioni relative al funerale.
Il secondo è onorare la memoria del defunto preservando i dettagli più significativi della sua vita.
Spesso, il dolore per la perdita di una persona cara rende la scrittura del necrologio un’esperienza emozionante.
Se preferite scrivere il necrologio interamente da zero, alla maniera tradizionale, ecco una guida su come farlo, con consigli di alcuni tra i migliori professionisti del settore ed esempi ben scritti da consultare.
Come scrivere un necrologio: 7 passi
Ecco le sezioni:
- Annunciare la morte: usate i nomi completi (anche eventuali soprannomi e nomi da nubile), la città di residenza e l’età. Fornite la data e il luogo della morte, e se lo ritenete opportuno, la causa del decesso. Potete usare diverse espressioni per comunicare la scomparsa: “ci ha lasciati”, “è passato a miglior vita”, “è entrato nel riposo eterno”. Scegliete quella che meglio rappresenta il tono del necrologio.
- Condividere la storia della vita: questa è la parte in cui avete più spazio per essere creativi e per dare rilievo al meglio del vostro caro. Questa sezione presenta dettagli come la data e il luogo di nascita, le scuole frequentate, il percorso lavorativo, il matrimonio e qualsiasi altro traguardo significativo. Ma andate oltre le informazioni di base: raccontate episodi che mettono in luce il carattere della persona, le sue passioni e le cose che amava fare. Rendetelo memorabile con aneddoti che illustrano chi fosse il defunto. Ad esempio, una passione per aiutare gli altri o il suo senso dell’umorismo.
- Elencare i membri della famiglia: non dimenticate una lista dei membri della famiglia più stretti. Questa lista può comprendere il coniuge, i figli, i genitori, i fratelli, e anche i nipoti, o perfino animali domestici che erano importanti per il defunto. Potete scegliere di menzionare chiunque abbia avuto un ruolo speciale nella vita del vostro caro. Non ci sono regole rigide: sentitevi liberi di inserire amici intimi o persone che hanno avuto un impatto significativo.
- Informazioni sul funerale o sul servizio commemorativo: fornite dettagli sul funerale o sul servizio commemorativo: il luogo e l’ora del funerale, della visita o della sepoltura. Indicate anche il nome dell’agenzia funebre responsabile – speriamo Onoranze Funebri La Simonetta dal 1946 – e, se il servizio è privato, specificatelo per evitare malintesi. Potreste chiedere agli invitati di portare ricordi speciali o foto per onorare la persona scomparsa.
- Aggiungere informazioni sulle donazioni: molti necrologi chiedono di fare donazioni a organizzazioni benefiche invece di mandare fiori. Se il defunto era legato a una causa specifica, questo è il luogo per menzionarla. Indicate l’organizzazione e, se possibile, includete l’indirizzo o il sito web per le donazioni. Potete anche suggerire una raccolta fondi per sostenere la famiglia o per aiutare con le spese del funerale.
- Scegliere una foto: una foto può dire molto più delle parole. Scegliete un’immagine che rappresenti al meglio la persona scomparsa: può essere una foto recente o una più vecchia, magari scattata in un momento felice della sua vita. La cosa più importante è che evochi bei ricordi per chi la guarda. Se pubblicate il necrologio su un giornale locale, informatevi sui requisiti relativi alle foto, come dimensioni e formato.
- Condividere il necrologio: una volta scritto, condividete il necrologio. Potete pubblicarlo sui giornali locali, sui siti delle agenzie funebri o condividerlo online tramite social network. Pubblicare il necrologio online permette a un pubblico più ampio di leggere e ricordare la persona cara. Molti siti permettono anche di lasciare messaggi di condoglianze e di condividere foto e video in ricordo del defunto. Per chi lo desidera, noi offriamo la pubblicazione del necrologio gratuita sul nostro sito, compresa col funerale. Richiedetela al momento dell’organizzazione del funerale.
Come scrivere un necrologio: esempi

- Gabriele Neri (1950-2024): Gabriele ci ha lasciati il 10 gennaio 2024. Era un amico leale, un marito affettuoso e un pilastro della comunità. Gabriele dedicava il suo tempo libero al volontariato e alla cura degli altri. Sarà ricordato con affetto per la sua grande generosità.
- Alessia Marchesi (1977-2024): Alessia è entrata nel riposo eterno il 20 marzo 2024, all’età di 46 anni. Amava viaggiare e condividere storie delle sue avventure. Lascia un marito e due figli che la amavano immensamente. Il suo sorriso e la sua energia positiva rimarranno sempre nei nostri cuori.
- Roberto Bruni (1949-2024): Roberto, ex marinaio e appassionato del mare, è deceduto il 15 aprile 2024. Era noto per le sue storie di avventure in mare e per il suo profondo amore per la famiglia. Lascia la moglie, figli e nipoti che porteranno avanti la sua memoria.
- Giulia Mancini (1935-2024): Giulia, una donna piena di grazia e amore per l’arte, ci ha lasciato il 10 maggio 2024. Era una pittrice eccezionale e una madre devota. Il suo spirito creativo continuerà a vivere attraverso le sue opere e le storie che ha condiviso.
- Leonardo Riva (1963-2024): Leonardo è passato a miglior vita il 18 giugno 2024. Era un atleta appassionato, sempre impegnato a superare se stesso. Amava la corsa e le montagne, e lascia dietro di sé una moglie e tre figli che ricorderanno per sempre la sua forza e determinazione.
- Beatrice Romano (1955-2024): Beatrice ci ha lasciati serenamente il 5 luglio 2024, circondata dall’amore della sua famiglia. Era una bibliotecaria appassionata che ispirava i giovani alla lettura. La sua gentilezza e il suo amore per i libri saranno sempre ricordati da chi l’ha conosciuta.
- Daniele Colombo (1985-2024): Daniele, un giovane appassionato di musica e chitarrista talentuoso, è deceduto il 28 agosto 2024. La sua musica e la sua risata contagiavano chiunque lo conoscesse. Lascia un enorme vuoto nella sua band e tra gli amici che lo amavano.
- Teresa Monti (1942-2024): Teresa è entrata nel riposo eterno il 30 settembre 2024. Era una cuoca straordinaria, sempre pronta a preparare un pasto caldo per la famiglia e gli amici. Lascia figli, nipoti e innumerevoli persone che hanno potuto assaporare la sua cucina e il suo affetto.
- Vincenzo Lodi (1930-2024): Vincenzo ci ha lasciati il 9 ottobre 2024, all’età di 93 anni. Era un meccanico di talento e un padre amorevole. Vincenzo ha sempre creduto nel duro lavoro e nella famiglia. La sua dedizione e il suo spirito combattivo rimarranno un esempio per tutti.
- Claudia De Santis (1972-2024): Claudia è passata a miglior vita il 1 novembre 2024. Era una donna di grande fede e dedizione alla famiglia. Claudia era conosciuta per il suo volontariato nella comunità e per il suo amore per il canto. Sarà profondamente rimpianta da amici e parenti.
Cos’è un necrologio?
Un necrologio è un breve testo che annuncia la morte di una persona.
Serve per informare familiari, amici e la comunità. Viene spesso pubblicato sui giornali o online.
Oltre all’annuncio, un necrologio celebra la vita del defunto. Racconta chi era, cosa amava fare, i suoi successi e i suoi affetti. Può presentare la data e il luogo del funerale, per permettere alle persone di partecipare. A volte, si aggiungono dettagli come le donazioni a una causa cara al defunto. Il tono del necrologio può essere serio, affettuoso, o anche con un tocco di umorismo, se riflette lo spirito della persona.
È un modo per onorare la memoria, per condividere ricordi e per dare conforto a chi resta. Scrivere un necrologio richiede amore e rispetto, ma anche semplicità. Ogni parola deve esprimere il valore della vita che si è conclusa. È un piccolo, ma potente, tributo a chi ci ha lasciato.
Cosa rende speciale un necrologio?
Un buon necrologio non riguarda solo la morte, ma celebra la vita. Margalit Fox, scrittore di necrologi per il New York Times, afferma: “È controintuitivo, ma i necrologi hanno quasi nulla a che fare con la morte e tutto a che fare con la vita”. Pensate al necrologio come a un tributo alla persona amata. Non deve essere asciutto o formale; al contrario, i necrologi più belli sono spesso quelli che raccontano una storia.
Consigli per rendere memorabile il necrologio
Alden Whitman, giornalista pioniere nel campo dei necrologi, disse una volta che un buon necrologio “ha tutte le caratteristiche di un ritratto ben focalizzato, più è completo meglio è. Non rivela tutto ma trasmette un’impressione vivida e accurata”. La chiave per scrivere un necrologio significativo è raccontare episodi che mettano in luce i valori e il carattere della persona, creando un’immagine che possa rimanere nel cuore di chi legge.
Marvin Siegel, ex editor del New York Times, descrisse le storie più belle come quelle che riescono a far sorridere o commuovere il lettore. Pensate a episodi che rappresentino il meglio della vita del defunto: magari un gesto di gentilezza, un episodio divertente, o una passione particolare. L’obiettivo è creare un ritratto che trasmetta chi fosse veramente.
Conclusione
Scrivere un necrologio è un modo per onorare la vita di chi ci ha lasciato. È un’opportunità per raccontare la sua storia, far sapere al mondo quanto fosse speciale e tenere viva la sua memoria. Non è necessario essere scrittori esperti; l’importante è parlare con il cuore e condividere i ricordi più belli.
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