Dal 1946 la nostra famiglia assiste i milanesi nei momenti più difficili.
Con Onoranze funebri La Simonetta abbiamo visto cambiare le città, le abitudini e persino il modo di dire addio ai nostri cari. Ma c’è una domanda che, con l’avvicinarsi di certe scadenze, torna a bussare con insistenza nella mente di chi ha perso una persona cara circa vent’anni fa: quanto costa rinnovare un loculo dopo 20 anni?
Non è solo una questione economica, sia chiaro. È un intreccio di burocrazia, tempistiche da rispettare e, inevitabilmente, emozioni che riaffiorano. Mi ricordo ancora quando mio nonno, fondatore dell’azienda, mi spiegava: “Il nostro lavoro non finisce con il funerale completo. Continua negli anni, quando le famiglie hanno bisogno di noi per gestire questi passaggi delicati.”
E aveva ragione. I costi, le pratiche e perfino i termini tecnici come rinnovo concessione del loculo possono sembrare un labirinto incomprensibile per chi sta già affrontando il risveglio di ricordi dolorosi.
I costi del rinnovo a Milano: quello che devi sapere
A Milano, il rinnovo concessione del loculo segue regole precise. Innanzitutto, il rinnovo può essere effettuato una sola volta, come stabilito dal regolamento comunale. La durata è pari a 15 anni per i loculi standard (rispetto ai 30 della concessione originaria) e 20 anni per i colombari (rispetto ai 40 iniziali).
Per quanto riguarda i costi, ecco la realtà che abbiamo riscontrato nel 2025:
- Il costo del rinnovo è pari ai due terzi della tariffa in vigore al momento del rinnovo stesso;
- A seconda della posizione nel cimitero, i prezzi variano considerevolmente;
- Al Cimitero Monumentale, per esempio, il rinnovo quindicinale può oscillare dai 216€ fino a 911€;
- Bisogna aggiungere oneri accessori, bolli e diritti di segreteria.
Un aspetto da tenere a mente: per rinnovare la concessione bisogna presentare domanda entro sei mesi dalla scadenza della concessione originaria. Il Comune di Milano pubblica annualmente sull’albo pretorio i manifesti con i loculi interessati dal rinnovo. È responsabilità dei cittadini verificare queste comunicazioni perché l’amministrazione non invia avvisi individuali.
È stato qualche anno fa, ricordo, che una signora arrivò in ufficio in lacrime perché aveva scoperto che il loculo del marito era stato estumulato senza preavviso. Semplicemente, non aveva controllato i manifesti. Da allora, come servizio extra, aiutiamo i nostri clienti a monitorare queste scadenze.
Cosa succede se non si rinnova?
Se non si richiede il rinnovo entro i termini stabiliti, il Comune procede con l’estumulazione. Ma cosa significa in pratica? Le salme non ancora mineralizzate vengono inumate nel campo indecomposti, i resti ossei conferiti nell’ossario comune e le ceneri nel cinerario comune.
Negli ultimi anni abbiamo notato che sempre più persone, anziché rinnovare, optano per soluzioni alternative come mettere un defunto nell’ossario. Questa opzione comporta costi differenti: presso la nostra agenzia, per esempio, l’estumulazione e il successivo trasferimento in ossario ha un prezzo tra i 300 e i 500€, comprensivo delle pratiche burocratiche.
La tendenza è comprensibile: l’ossario rappresenta una soluzione definitiva che non richiederà ulteriori rinnovi in futuro. Però, ecco, se posso permettermi una riflessione personale… ho visto quanto possa essere importante per alcune famiglie mantenere un luogo specifico dedicato al proprio caro, con il nome inciso e una fotografia. È una scelta intima che va oltre le considerazioni economiche.
Il costo delle lapidi in un loculo: un elemento da considerare
Un aspetto che spesso viene trascurato quando si parla di rinnovo è il costo della lapide in un loculo. Se il loculo viene rinnovato, generalmente la lapide esistente può essere mantenuta, con eventuali costi di manutenzione o pulizia.
Ma se si opta per trasferire i resti in un ossario, bisogna considerare anche il costo di una nuova lapide per ossario. A Milano, i prezzi per una lapide di ossario partono dai 300€ per le soluzioni più semplici, mentre per i colombari il prezzo iniziale è di circa 800€.
Questi costi dipendono da:
- Il tipo di marmo o granito scelto;
- La complessità delle incisioni;
- Gli elementi decorativi aggiuntivi come vaso, lume, foto in ceramica;
- Eventuali personalizzazioni artistiche.
Un cliente, qualche mese fa, ha scelto di non rinnovare il loculo ma di trasferire i resti della madre nell’ossario. Quando gli ho mostrato i modelli di lapidi per loculi che potevamo adattare per l’ossario, si è commosso. “È come se la stessi salutando di nuovo”, mi ha detto. Ed è vero: ogni scelta, anche quella della lapide, è un piccolo rito che ci aiuta ad elaborare il distacco.
Come funziona il processo di rinnovo
Eccoci alla parte pratica. Come si fa, concretamente, a rinnovare un loculo a Milano? Il procedimento può essere gestito in due modi:
- Autonomamente: recandosi all’Ufficio Rinnovi Sepolture del Comune (via Larga 12) con documento d’identità, codice fiscale e una marca da bollo da 16€. È necessario fissare un appuntamento.
- Delegando un’agenzia funebre: molte persone preferiscono questa opzione per evitare lo stress burocratico. In questo caso, basta fornirci:
- I propri dati personali (nome, cognome, indirizzo, codice fiscale, recapito telefonico);
- I dati del defunto (nome, cognome, data di morte);
- L’ubicazione del manufatto (cimitero, reparto, numero).
Noi di Onoranze funebri La Simonetta seguiamo l’intero iter, inclusa la comunicazione del costo finale e il pagamento, che avviene tramite bollettino che Poste Italiane invia all’indirizzo indicato.
Alternative al rinnovo: valutare tutte le opzioni
Se il rinnovo risulta troppo oneroso o se semplicemente si preferisce una sistemazione definitiva, esistono alternative da considerare:
- Traslazione in ossario: come accennato, i resti possono essere posti in un ossario. Il costo dell’operazione (estumulazione + ossario) varia tra 300 e 500€.
- Cremazione dei resti: se il defunto non era stato cremato, è possibile optare per la cremazione dei resti e la conservazione delle ceneri in un’urna, da collocare in un cinerario o da tenere in casa (dove consentito).
- Tomba di famiglia: per chi dispone di una tomba di famiglia, è possibile trasferire i resti del proprio caro all’interno di essa.
Una storia che mi ha colpito è quella di una famiglia che, alla scadenza dei loculi di entrambi i genitori, ha scelto di creare una piccola tomba di famiglia dove riunirli. “Erano inseparabili in vita”, mi spiegarono, “non potevamo pensare di sistemarli in ossari diversi.” Ecco perché dico sempre che queste non sono solo questioni economiche, ma scelte che parlano del nostro modo di ricordare.
Consigli pratici per gestire il rinnovo
Dopo anni di esperienza nel settore, ecco alcuni consigli che posso offrirvi:
- Monitorate le scadenze: controllate regolarmente i manifesti pubblicati sull’albo pretorio del Comune e agli ingressi dei cimiteri.
- Pianificate in anticipo: non aspettate l’ultimo momento per decidere. Valutate le diverse opzioni con calma.
- Considerate il lungo termine: un nuovo rinnovo non sarà possibile dopo questi 15-20 anni aggiuntivi. Pensate a cosa vorrete fare in futuro.
- Affidatevi a professionisti: le agenzie funebri come la nostra possono gestire l’intero processo, evitandovi stress e complicazioni burocratiche.
- Conservate la documentazione: la ricevuta di pagamento e la lettera di Poste Italiane costituiscono il contratto di rinnovo. Conservatele con cura.
Il nostro approccio: oltre i numeri
Quando mi chiedono “quanto costa rinnovare un loculo dopo 20 anni?”, so che dietro questa domanda c’è molto più di una semplice questione economica. C’è il desiderio di onorare la memoria di una persona amata, di garantirle una dimora dignitosa, di avere un luogo fisico dove poterla ricordare.
Per questo motivo, in Onoranze funebri La Simonetta non ci limitiamo a fornire tariffe e servizi. Ascoltiamo le storie, comprendiamo le esigenze, suggeriamo le soluzioni più adatte alla situazione specifica di ogni famiglia. Perché ogni defunto ha avuto una vita unica, e unico dovrebbe essere il modo di onorarne la memoria.
I costi sono importanti, certo. Ma altrettanto importante è la serenità di sapere che tutto è stato gestito nel migliore dei modi, con rispetto e dignità. È questo che, dal 1946, cerchiamo di garantire alle famiglie che si affidano a noi.
Se avete dubbi sul rinnovo della concessione del loculo di un vostro caro, non esitate a contattarci. Siamo qui per aiutarvi a navigare questo momento con la massima serenità possibile.
Hai bisogno di assistenza per una cremazione a Milano?
Possiamo chiarire pratiche, tempi e destinazione delle ceneri e organizzare il servizio in base alle volontà della persona defunta e della famiglia. Puoi scriverci oppure chiamarci: siamo disponibili 24 ore su 24.
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