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Cerimonia Funebre

Quanto tempo dura la concessione per un posto al cimitero?

Aggiornato il 17 Settembre 2025 La Simonetta dal 1946 9 min di lettura

Una delle tante domande che riceviamo dalle famiglie riguarda la durata delle concessioni cimiteriali: “quanto tempo dura la concessione per un posto al cimitero?”

È una preoccupazione comprensibile, soprattutto quando ci si trova a dover pianificare per il futuro o quando si riceve una comunicazione di scadenza dal Comune.

Dopo quasi ottant’anni di attività nel settore funerario, noi di Onoranze Funebri La Simonetta dal 1946 abbiamo assistito all’evoluzione delle normative cimiteriali e possiamo fornire una guida chiara e aggiornata su questo argomento complesso, che varia significativamente da comune a comune e dipende dal tipo di sepoltura scelto.

La questione non è semplice come potrebbe sembrare: la durata della concessione per un posto al cimitero dipende da numerosi fattori, dalla tipologia di sepoltura scelta (inumazione, tumulazione in loculo, colombario) alle specificità del regolamento comunale, fino alle possibilità di rinnovo previste dalla legge.

Il quadro normativo nazionale: il DPR 285/90

Il riferimento normativo principale per comprendere quanto tempo dura la concessione per un posto al cimitero è il DPR 285/90, meglio conosciuto come Regolamento di Polizia Mortuaria. Questo decreto stabilisce i principi generali che poi vengono declinati dai singoli comuni attraverso i loro regolamenti specifici.

L’articolo 92 del DPR 285/90 stabilisce che le concessioni sono a tempo determinato e di durata non superiore a 99 anni, salvo rinnovo. Tuttavia, questa è solo la cornice generale: la normativa distingue chiaramente tra diverse tipologie di sepoltura, ognuna con le sue specifiche tempistiche.

Per i loculi, ossari e nicchie, la durata standard è fissata in 40 anni. Per le sepolture per famiglie e collettività (come le tombe gentilizie), il periodo può arrivare fino a 99 anni. Per l’inumazione nei campi comuni, il tempo è considerevolmente più breve: non inferiore ai 10 anni.

Questa differenziazione non è casuale, ma riflette le diverse esigenze di conservazione e i tempi naturali di decomposizione dei resti mortali. Durante la mia esperienza, ho visto molte famiglie sorprendersi di fronte a queste distinzioni, soprattutto quando si rendono conto che il costo di un loculo al cimitero include una concessione temporale limitata, non un diritto perpetuo.

La situazione specifica di Milano: regole e tempistiche

Il Comune di Milano ha sviluppato un sistema particolarmente articolato per la gestione delle concessioni cimiteriali, che rappresenta un modello di riferimento per molte altre amministrazioni italiane.

A Milano, la durata delle concessioni varia significativamente in base al tipo di manufatto cimiteriale:

  • Cellette: concessioni di 30 o 40 anni;
  • Colombari: concessioni di 30 o 40 anni;
  • Loculi cinerari: seguono le stesse tempistiche dei colombari;
  • Tombe di famiglia: fino a 99 anni o perpetue.

Una caratteristica importante del sistema milanese è che il rinnovo può essere richiesto una sola volta, e la durata del rinnovo è pari alla metà di quella originariamente pattuita.

Questo significa che una celletta concessa per 30 anni può essere rinnovata per altri 15 anni, mentre un colombario di 40 anni può essere esteso per ulteriori 20 anni.

È fondamentale comprendere la differenza tra loculo e tumulo: mentre il loculo è una struttura predefinita (celletta o colombario) di proprietà comunale data in concessione, il tumulo rappresenta una costruzione privata su area demaniale concessa, tipica delle tombe di famiglia.

Il costo del rinnovo a Milano è calcolato sui due terzi della tariffa in vigore al momento del rinnovo, non quella originaria. Questo sistema permette alle famiglie di pianificare meglio le spese future, considerando l’inflazione e l’aggiornamento delle tariffe comunali.

Le procedure di comunicazione e rinnovo

Un aspetto che spesso crea confusione nelle famiglie riguarda le modalità di comunicazione delle scadenze.

Il Comune di Milano non invia comunicazioni individuali ai cittadini per informarli che una concessione è in scadenza. È responsabilità delle famiglie verificare autonomamente le scadenze e provvedere tempestivamente al rinnovo.

Il Comune pubblica annualmente dei manifesti che indicano i reparti di colombari e cellette in scadenza. Questi manifesti vengono affissi:

  • All’Albo Pretorio comunale;
  • Agli ingressi dei cimiteri;
  • Nelle strutture pubbliche di maggior affluenza;
  • Nelle sedi dei Consigli di Municipio.

Per il rinnovo della concessione di un loculo a Milano, la procedura è stata semplificata negli ultimi anni.

È possibile avviare il processo telefonicamente, contattando il numero 02.02.02 del Comune. Durante la chiamata, è necessario fornire:

  • Dati personali: cognome, nome, indirizzo, codice fiscale, telefono, email;
  • Dati del defunto: cognome, nome, data di morte;
  • Ubicazione del manufatto: cimitero, reparto, numero.

L’Ufficio Rinnovi Sepolture, Esumazioni, Estumulazioni si trova in via Larga, 12 (1° piano, stanza 111) e riceve solo su appuntamento dal lunedì al venerdì dalle 8:30 alle 14:30.

I costi delle concessioni e dei rinnovi

rinnovo loculo

Una domanda che ci viene posta frequentemente riguarda i costi: quanto costa mantenere un posto al cimitero nel tempo? La risposta varia notevolmente in base alla tipologia e alla posizione del manufatto.

A Milano, nel Cimitero Maggiore, i costi per le nuove concessioni partono da:

  • Cellette: da 250 a circa 800 euro (soluzione più economica);
  • Colombari: da 2.600 euro fino a oltre 6.000 euro.

Il rinnovo della concessione ha costi variabili:

  • Range generale: da 100 a 1.000 euro;
  • Loculi cinerari: intorno ai 700 euro per il rinnovo;
  • Rinnovi quindicennali: da 216 euro a 912 euro (dati 2021 Cimitero Monumentale).

A questi costi base si aggiungono sempre oneri accessori, bolli e diritti di segreteria, che possono incidere significativamente sul totale finale.

Durante la nostra esperienza, abbiamo notato come molte famiglie sottovalutino questi costi futuri al momento della scelta iniziale. Per questo motivo, offriamo sempre un servizio di consulenza completo che include la pianificazione dei costi nel lungo termine.

Alternative alla scadenza: cosa succede se non si rinnova

Quando una concessione scade e la famiglia non provvede al rinnovo, il Comune non procede immediatamente all’estumulazione.

Esiste un periodo di tolleranza di circa 6 mesi dalla data indicata sui manifesti, durante il quale è ancora possibile richiedere il rinnovo.

Se entro questo termine non vengono prese decisioni, il Comune programma d’ufficio le attività di estumulazione:

  • Le salme non ancora mineralizzate vengono inumate nel campo indecomposti;
  • I resti ossei vengono trasferiti nell’ossario comune;
  • Le ceneri vanno nel cinerario comune.

Tuttavia, le famiglie hanno diverse alternative al rinnovo:

  • Cremazione: se consentita dalle condizioni dei resti, la cremazione permette di trasferire le ceneri in un’urna cineraria, riducendo significativamente i costi di mantenimento futuro;
  • Trasferimento in ossario: i resti ossei possono essere raccolti in cassette ossario e collocati in spazi più economici, spesso con concessioni più lunghe;
  • Traslazione: è possibile trasferire i resti in altri cimiteri, magari più vicini alla residenza attuale della famiglia o in luoghi con costi più contenuti;
  • Sepoltura in terra: per salme non ancora completamente mineralizzate, è possibile l’inumazione per almeno 5 anni, dopo i quali si procede all’esumazione e al trasferimento in ossario.

Il ruolo dell’agenzia funebre nella gestione delle scadenze

rinnovo concessione loculo

Molte famiglie si trovano impreparate di fronte alle scadenze delle concessioni, spesso perché sono passati molti anni dal funerale e i riferimenti iniziali si sono persi. In questi casi, il supporto di un’agenzia funebre esperta può fare la differenza.

Onoranze Funebri La Simonetta dal 1946 offre un servizio di promemoria per le famiglie che lo richiedono, tenendo traccia delle scadenze e comunicando tempestivamente quando si avvicina il momento del rinnovo. Questo servizio è particolarmente apprezzato dalle famiglie che vivono lontano da Milano o che hanno difficoltà a seguire le comunicazioni ufficiali.

Il nostro operatore presso il Comune di Milano ci permette di gestire direttamente le pratiche di rinnovo, sollevando le famiglie da incombenze burocratiche in momenti che possono risvegliare ricordi dolorosi. Basta una telefonata per attivare tutta la procedura: noi ci occupiamo dei contatti con gli uffici comunali, della verifica delle tariffe, della gestione dei pagamenti attraverso Poste Italiane.

Offriamo anche consulenza personalizzata per valutare le alternative più convenienti. A volte, invece del rinnovo, può essere più vantaggioso optare per soluzioni alternative come la cremazione o il trasferimento in ossario, soprattutto per famiglie che non hanno più legami stretti con Milano.

Le particolarità delle tombe di famiglia e dei colombari

Un discorso a parte merita la gestione delle tombe di famiglia, che seguono regole diverse dai singoli loculi. Queste concessioni, che possono durare fino a 99 anni, sono spesso trasmissibili agli eredi e rappresentano un investimento familiare a lungo termine.

Le tombe di famiglia costruite prima dell’entrata in vigore del DPR 285/90 possono avere caratteristiche particolari. Alcune concessioni perpetue, rilasciate prima del 1975, mantengono il loro carattere di perpetuità e non possono essere unilateralmente modificate dall’amministrazione comunale.

I colombari rappresentano una soluzione intermedia molto apprezzata dalle famiglie milanesi. Permettono di ospitare una o due persone (spesso coniugi) e hanno costi intermedi tra le singole cellette e le tombe di famiglia. La loro gestione è più semplice rispetto alle tombe gentilizie.

Consigli pratici per le famiglie

Basandoci sulla nostra esperienza quasi secolare, possiamo offrire alcuni consigli pratici per la gestione delle concessioni cimiteriali:

  • Primo: conservate sempre la documentazione originale della concessione, inclusi i contratti, le ricevute di pagamento e ogni comunicazione del Comune. Questi documenti sono essenziali per i rinnovi futuri.
  • Secondo: tenete aggiornati i vostri dati presso gli uffici comunali. Se cambiate residenza, comunicatelo tempestivamente per non perdere le comunicazioni importanti.
  • Terzo: pianificate in anticipo. Non aspettate l’ultimo momento per decidere se rinnovare o meno. Una pianificazione anticipata permette di valutare con calma tutte le alternative disponibili.
  • Quarto: considerate i costi futuri. Al momento della scelta iniziale, calcolate non solo il costo immediato, ma anche quello dei futuri rinnovi, per evitare sorprese economiche.
  • Quinto: valutate le alternative. A volte, soluzioni come la cremazione o il trasferimento in ossario possono essere più vantaggiose nel lungo termine, sia economicamente che dal punto di vista pratico.
  • Sesto: comunicare con la famiglia. Assicuratevi che anche altri membri della famiglia conoscano la situazione delle concessioni, per evitare che informazioni importanti si perdano nel tempo.

L’evoluzione futura delle normative

Il settore cimiteriale sta vivendo un momento di grande evoluzione, spinto sia dalle esigenze di ottimizzazione degli spazi urbani che dai cambiamenti nelle preferenze delle famiglie. Le amministrazioni comunali stanno ripensando i propri regolamenti per renderli più sostenibili e in linea con le nuove esigenze sociali.

A Milano, stiamo assistendo a una graduale digitalizzazione dei servizi cimiteriali, che facilita la gestione delle pratiche e migliora la comunicazione con le famiglie. Il Fascicolo del Cittadino online permette già di verificare le scadenze delle concessioni stipulate dal 2000 in poi, e questo servizio sarà probabilmente esteso anche alle concessioni più datate.

Si sta inoltre discutendo di nuove forme di sepoltura, più sostenibili dal punto di vista ambientale e economico. La cremazione sta diventando sempre più diffusa, non solo per motivi economici ma anche per una crescente sensibilità ambientale.


In conclusione, la durata della concessione per un posto al cimitero è un argomento complesso che richiede attenzione e pianificazione. Le tempistiche variano significativamente in base al tipo di sepoltura e al regolamento comunale, ma con la giusta informazione e supporto professionale, è possibile gestire al meglio questi aspetti.

Onoranze Funebri La Simonetta dal 1946 mette a disposizione la propria esperienza per accompagnare le famiglie in ogni fase della gestione delle concessioni cimiteriali, dalla scelta iniziale fino ai rinnovi futuri, sempre con la massima trasparenza e professionalità.

Per informazioni dettagliate sulle concessioni cimiteriali a Milano e per supporto nella gestione dei rinnovi, cremazione ecc… contattateci.

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Possiamo chiarire pratiche, tempi e destinazione delle ceneri e organizzare il servizio in base alle volontà della persona defunta e della famiglia. Puoi scriverci oppure chiamarci: siamo disponibili 24 ore su 24.

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